Se cerchi un editor HTML, la scelta non dipende dal numero di funzioni disponibili, ma dal modo in cui vuoi lavorare.

Per la maggior parte di chi sviluppa pagine web sceglierei Visual Studio Code: è gratuito, multipiattaforma, supporta HTML direttamente e può essere usato anche con interfaccia in italiano. Se invece vuoi vedere immediatamente il risultato delle modifiche mentre lavori su HTML e CSS, Phoenix Code è una delle alternative più interessanti. Su Windows, Notepad++ resta una soluzione semplice e leggera; se preferisci lavorare in modo visuale, Dreamweaver mantiene un approccio diverso, basato sulla combinazione tra codice e progettazione grafica.

La distinzione è importante perché con “editor HTML” vengono indicate applicazioni molto diverse: editor di codice, programmi WYSIWYG, strumenti con anteprima live e servizi che funzionano direttamente nel browser.

In questa guida vediamo quale scegliere in base all’utilizzo reale, evitando anche software che compaiono ancora in molte classifiche ma che non rappresentano più una scelta sensata.

Cos’è un editor HTML e a cosa serve

Un editor HTML è un programma che permette di creare e modificare documenti scritti in HTML.

Puoi teoricamente scrivere una pagina web anche con un editor di testo essenziale. Un programma progettato per il codice, però, aggiunge funzioni che rendono il lavoro più rapido e soprattutto più leggibile: evidenziazione della sintassi, completamento dei tag, ricerca nel progetto, gestione di più file, formattazione e individuazione di alcuni errori.

Se vuoi approfondire il linguaggio prima di scegliere lo strumento, nella guida a HTML trovi spiegati struttura, elementi e funzionamento del markup.

Un progetto web normalmente non contiene soltanto HTML. L’HTML definisce struttura e contenuti, mentre i CSS controllano la presentazione della pagina e JavaScript gestisce comportamento e interattività. Per questo i migliori programmi destinati allo sviluppo front-end gestiscono bene tutti e tre.

Editor HTML e normale editor di testo: cosa cambia

La differenza principale non è il formato del file prodotto: un documento .html rimane un normale file di testo.

Cambia invece l’ambiente nel quale lo modifichi.

Un buon editor di codice può offrirti:

  • syntax highlighting per distinguere tag, attributi e valori;
  • completamento automatico;
  • chiusura e aggiornamento dei tag;
  • ricerca e sostituzione su più file;
  • folding delle sezioni di codice;
  • gestione di cartelle e progetti;
  • integrazione Git;
  • estensioni;
  • anteprima della pagina;
  • terminale e strumenti di sviluppo, nei programmi più completi.

Non tutte queste funzioni sono necessarie. Se devi correggere occasionalmente una pagina HTML, un programma molto semplice può essere più pratico di un ambiente di sviluppo ricco di pannelli e integrazioni.

Un editor HTML non è un compilatore HTML

Nelle ricerche Google compare anche l’espressione compilatore HTML, ma tecnicamente è impropria.

HTML è un linguaggio di markup e non viene normalmente compilato come un programma C, C++ o Rust. Il browser interpreta il documento, costruisce la struttura della pagina e la combina con CSS, JavaScript e le altre risorse necessarie.

Quando un servizio online viene chiamato “compilatore HTML”, nella maggior parte dei casi si tratta in realtà di un editor con anteprima che mostra il risultato del markup nel browser.

Editor HTML testuale, visuale o WYSIWYG: quale scegliere

Codice HTML collegato alla composizione e all'anteprima visuale di una pagina web
Il markup HTML definisce la struttura che il browser trasforma nella pagina visualizzata dall’utente.

Prima ancora di confrontare i singoli programmi conviene capire quale categoria risponde al tuo problema.

Editor di codice HTML

È la soluzione da preferire quando vuoi intervenire direttamente sul markup.

Scrivi e modifichi elementi come:

<article>
  <h1>Titolo della pagina</h1>
  <p>Questo è un paragrafo.</p>
</article>

Il programma ti aiuta a scrivere il codice, ma mantieni il controllo sulla struttura del documento.

Visual Studio Code, Notepad++, Sublime Text e Zed appartengono principalmente a questa famiglia.

Editor HTML visuale e WYSIWYG

WYSIWYG significa What You See Is What You Get.

In questo caso puoi lavorare almeno in parte sull’aspetto visuale della pagina invece di modificare esclusivamente il sorgente. Il software genera o aggiorna il markup dietro l’interfaccia grafica.

È un approccio utile se vuoi:

  • vedere immediatamente il risultato;
  • modificare layout e contenuti visualmente;
  • limitare il lavoro manuale sul codice;
  • alternare visualizzazione grafica e sorgente HTML.

Non bisogna però confondere un vero ambiente di web design con un semplice rich text editor: uno strumento pensato per scrivere articoli e formattare testo può generare HTML, ma non per questo diventa un ambiente completo per sviluppare un sito.

Editor HTML online con anteprima live

La terza categoria funziona direttamente nel browser.

È molto comoda per:

  • provare velocemente un frammento HTML;
  • fare esercizi;
  • modificare una pagina senza installare software;
  • controllare immediatamente il risultato;
  • lavorare da un computer sul quale non puoi installare programmi.

Per un progetto articolato, però, un’applicazione desktop conserva normalmente più possibilità di accesso al filesystem, terminale, strumenti di sviluppo ed estensioni.

Migliori editor HTML a confronto

Non esiste un vincitore assoluto. Questa tabella riassume le differenze che contano davvero.

EditorScelta consigliata perWindowsmacOSLinuxBrowserUtilizzo gratuitoInterfaccia italiana
Visual Studio Codesviluppo HTML/CSS/JS completoSìSìSìSìSìSì, tramite Language Pack
Phoenix CodeHTML/CSS con anteprima liveSìSìSìSìSìNon è il suo punto distintivo
Notepad++editor leggero su WindowsSìNoNo nativoNoSìSì
Sublime Textvelocità e interfaccia minimaleSìSìSìNoValutazione gratuitaPrincipalmente inglese
Zededitor moderno e molto reattivoSìSìSìNoSì per l’editorNon è il suo punto distintivo
Dreamweavercodice + progettazione visualeSìSìNoNoProva, poi abbonamentoSì

Se vuoi una risposta rapida: VS Code è la scelta più equilibrata. Phoenix Code è particolarmente interessante se la priorità è vedere HTML e CSS mentre li modifichi. Notepad++ ha più senso se usi Windows e vuoi qualcosa di immediato. Dreamweaver occupa invece una nicchia diversa, perché punta anche sulla componente visuale.

Visual Studio Code: la scelta migliore per la maggior parte degli sviluppatori

Visual Studio Code è il programma che consiglierei come punto di partenza alla maggior parte di chi vuole lavorare seriamente con HTML.

L’editor Microsoft include già il supporto per il linguaggio: evidenziazione della sintassi, completamento intelligente, formattazione, Emmet, folding, validazione e strumenti per navigare più facilmente all’interno del documento.

La documentazione HTML ufficiale di Visual Studio Code dettaglia le funzioni disponibili senza bisogno di trasformare l’editor in un ambiente completamente diverso attraverso decine di estensioni.

Il vantaggio principale emerge però quando il progetto cresce. Una pagina web raramente rimane un singolo file HTML: iniziano ad aggiungersi fogli di stile, script JavaScript, immagini, dipendenze, repository Git e altre risorse. VS Code permette di gestire questo passaggio senza obbligarti a cambiare strumento.

Perché funziona bene con HTML, CSS e JavaScript

VS Code supporta nativamente le principali tecnologie front-end e può essere ampliato attraverso le estensioni.

In pratica puoi partire da:

index.html
style.css
script.js

e continuare a usare lo stesso ambiente quando il progetto diventa più strutturato.

Questo è il motivo per cui lo preferirei a un programma dedicato soltanto all’HTML: non ti costringe a cambiare workflow appena esci dal markup più elementare.

VS Code può essere utilizzato in italiano

Sì.

Visual Studio Code nasce con interfaccia inglese, ma Microsoft mette a disposizione Language Pack per diverse lingue, compreso l’italiano. Dopo l’installazione puoi cambiare la lingua visualizzata dall’apposito comando.

Per chi cerca specificamente un editor HTML free italiano, questa è quindi una delle opzioni più complete.

VS Code esiste anche online

Esiste inoltre Visual Studio Code for the Web, che permette di utilizzare una versione del programma direttamente dal browser senza installazione.

È molto utile per consultare repository e fare modifiche leggere. Non va però considerato identico alla versione desktop: alcune funzioni che richiedono runtime, terminale o estensioni non compatibili con il browser rimangono disponibili soltanto negli ambienti completi.

Quando non sceglierei VS Code

Non lo sceglierei automaticamente per chi deve aprire un file HTML una volta ogni tanto e correggere poche righe.

In quello scenario l’ecosistema di VS Code rischia di essere più del necessario. Su Windows, Notepad++ può arrivare al risultato più velocemente.

Phoenix Code: ottimo per HTML e CSS con anteprima live

Phoenix Code è una scelta particolarmente interessante quando vuoi modificare HTML e vedere subito cosa cambia nella pagina.

Il progetto è orientato allo sviluppo web e mette la Live Preview al centro dell’esperienza: modificando HTML o CSS puoi osservare il risultato nell’anteprima senza passare continuamente dall’editor al browser.

La documentazione di Phoenix Code sulla Live Preview conferma che per i documenti HTML l’anteprima è direttamente integrata nel workflow.

Versione browser e applicazione desktop

Uno dei vantaggi più concreti è che Phoenix Code può funzionare sia come applicazione sia direttamente online.

Sono disponibili versioni desktop per Windows, macOS e Linux, mentre la versione browser di Phoenix Code consente di iniziare senza installare nulla.

Con browser compatibili può anche lavorare su cartelle locali, anche se alcune funzionalità dipendono inevitabilmente dall’ambiente utilizzato.

Questo lo rende una risposta molto più precisa alla ricerca “editor HTML online” rispetto a una generica lista di programmi desktop.

Phoenix Code e Brackets non sono la stessa cosa

Phoenix Code riprende molte idee che avevano reso Brackets interessante per lo sviluppo web, in particolare l’approccio orientato all’anteprima.

Non significa però che abbia senso installare oggi il vecchio Brackets originale di Adobe.

Il repository Adobe di Brackets è stato archiviato e il supporto ufficiale è terminato. Per un nuovo progetto non vedo quindi un motivo concreto per preferirlo a un’alternativa mantenuta.

Notepad++: editor HTML semplice e leggero per Windows

Notepad++ rimane una delle soluzioni migliori quando cerchi velocità e semplicità su Windows.

È un editor di codice gratuito, open source e molto più leggero di un ambiente di sviluppo completo. Supporta HTML e numerosi altri linguaggi, offre syntax highlighting, ricerca avanzata, gestione di più documenti, plugin e varie funzioni utili per lavorare rapidamente sui file.

Il repository ufficiale di Notepad++ conferma che il progetto continua a essere sviluppato e che il programma è destinato all’ambiente Windows.

Notepad++ è disponibile in italiano

Sì.

Il sistema di localizzazione di Notepad++ comprende anche l’italiano. È quindi una risposta molto valida se la tua ricerca è letteralmente “editor HTML free italiano” e lavori su Windows.

Il suo vantaggio rispetto a VS Code è soprattutto la semplicità.

Apri il file, modifichi il codice e salvi. Non devi necessariamente ragionare in termini di workspace, estensioni o ambiente di sviluppo.

Quando sceglierei Notepad++

Lo sceglierei per:

  • modifiche rapide;
  • piccoli siti statici;
  • template HTML;
  • file di configurazione;
  • utenti Windows che vogliono un editor immediato;
  • chi preferisce un software molto leggero.

Ha meno senso se stai costruendo un’applicazione front-end articolata o vuoi un ambiente che cresca insieme al progetto.

Sublime Text: per chi vuole velocità e un ambiente minimale

Sublime Text occupa una posizione diversa.

È multipiattaforma, molto rapido e costruito intorno a un’interfaccia poco invasiva. Funzioni come ricerca, navigazione veloce, selezioni multiple e split editing consentono di lavorare con pochissima frizione.

La versione corrente di Sublime Text è disponibile per Windows, macOS e Linux.

Sublime Text è gratis?

Puoi scaricarlo e valutarlo gratuitamente, ma la licenza ufficiale prevede l’acquisto per l’utilizzo continuativo.

Quindi eviterei di definirlo semplicemente “editor HTML gratuito”: sarebbe fuorviante.

Quando lo sceglierei rispetto a VS Code

Sceglierei Sublime Text se:

  • vuoi soprattutto scrivere codice;
  • preferisci un’interfaccia molto pulita;
  • dai grande importanza alla rapidità;
  • non vuoi costruire il tuo workflow intorno a decine di integrazioni.

VS Code rimane più completo come ecosistema generale; Sublime Text è interessante proprio quando completezza non significa automaticamente esperienza migliore.

Zed: editor moderno per Windows, macOS e Linux

Zed è uno dei nomi che oggi meritano di essere inclusi in una comparativa aggiornata.

È disponibile su macOS, Windows e Linux: la pagina ufficiale di download di Zed permette di verificare direttamente le piattaforme supportate.

L’editor punta soprattutto su reattività, collaborazione e un approccio moderno allo sviluppo.

Zed è gratuito?

L’editor può essere utilizzato gratuitamente. I servizi AI ospitati e alcune funzioni aggiuntive appartengono a piani separati, ma non è necessario un abbonamento per utilizzare Zed come editor di codice.

Questo dettaglio è importante perché editor e servizi AI non vanno confusi.

Per chi ha senso Zed

Lo prenderei in considerazione se vuoi:

  • un editor moderno;
  • un’alternativa a VS Code;
  • supporto multipiattaforma;
  • un ambiente molto orientato alla velocità;
  • strumenti collaborativi e nuove modalità di sviluppo.

Per chi inizia da zero con HTML, però, VS Code e Phoenix Code hanno un percorso più immediatamente riconoscibile e una quantità maggiore di documentazione didattica.

Dreamweaver: editor HTML visuale per chi vuole lavorare anche sul design

Adobe Dreamweaver rimane la soluzione più diversa all’interno di questa selezione.

Non è semplicemente un editor di testo: combina strumenti di codifica e funzioni pensate per la progettazione e gestione visuale di pagine web.

Supporta HTML, CSS e JavaScript e integra strumenti per lavorare sul codice, visualizzare il risultato e gestire progetti web.

Dreamweaver è ancora disponibile?

Sì.

Adobe continua a distribuire Dreamweaver per Windows e macOS e la documentazione corrente indica anche l’italiano tra le lingue dell’applicazione. Puoi verificare piattaforme e lingue nella documentazione ufficiale dei requisiti di Dreamweaver.

Quindi non va inserito nel gruppo dei software abbandonati.

Per chi vale la pena utilizzare Dreamweaver

Lo valuterei soprattutto se:

  • preferisci alternare codice e progettazione visuale;
  • lavori già nell’ecosistema Adobe;
  • vuoi un prodotto commerciale con un’interfaccia più orientata al web design;
  • l’abbonamento non rappresenta un problema.

Ha molto meno senso se stai semplicemente cercando un buon editor per scrivere HTML, CSS e JavaScript: in quel caso esistono alternative gratuite estremamente valide.

Migliori editor HTML online senza installare programmi

“Online” può indicare due necessità molto diverse.

La prima è modificare rapidamente del codice dal browser. La seconda è avere un ambiente completo che sostituisca un programma desktop.

Non sono la stessa cosa.

Phoenix Code

È la scelta che considero più centrata sull’HTML tra quelle analizzate.

Puoi aprire l’editor nel browser, lavorare sul codice e utilizzare l’anteprima live. È quindi adatto sia a esercizi sia a piccoli progetti front-end.

Visual Studio Code for the Web

È più vicino all’esperienza di un code editor generale.

È particolarmente comodo per lavorare su repository o effettuare modifiche senza configurare subito un ambiente locale, tenendo presente che le possibilità del browser restano diverse da quelle del programma desktop.

Quando basta un playground HTML

Se devi soltanto verificare un blocco di markup, CSS e JavaScript, un playground può essere ancora più rapido.

Non confondere però un playground con il tuo ambiente di sviluppo principale: quando entrano in gioco più cartelle, strumenti di build, Git, terminale, server locali e dipendenze, un’applicazione desktop tende a diventare molto più pratica.

Quale editor HTML scegliere in base alle tue esigenze

Una classifica lineare nasconde la domanda più importante: cosa devi fare?

Ecco la mia scelta per scenario.

EsigenzaScelta che valuterei per primaPerché
Imparare HTML e continuare con CSS/JSVisual Studio CodePuò accompagnarti da una singola pagina a progetti più complessi
Vedere subito HTML/CSS nel browserPhoenix CodeLive Preview e forte orientamento allo sviluppo web
Editor gratuito in italiano su WindowsNotepad++Leggero, gratuito e localizzato
Editor gratuito in italiano multipiattaformaVisual Studio CodeLanguage Pack italiano e supporto Windows/macOS/Linux
Modificare rapidamente un file su WindowsNotepad++Avvio e workflow molto semplici
Lavorare senza installare softwarePhoenix Code / VS Code WebEntrambi disponibili nel browser, con finalità diverse
Ambiente minimale e veloceSublime TextInterfaccia essenziale e ottima navigazione
Alternativa moderna a VS CodeZedMultipiattaforma e focalizzato sulla reattività
Lavorare visualmente oltre che sul codiceDreamweaverUnisce strumenti di sviluppo e approccio visuale

Se sei un principiante

Partirei da Visual Studio Code oppure Phoenix Code.

VS Code ha il vantaggio di accompagnarti più facilmente verso altri linguaggi, strumenti e workflow. Phoenix Code rende invece particolarmente intuitiva la relazione fra codice HTML/CSS e risultato visuale.

Evita di scegliere uno strumento soltanto perché promette di scrivere il codice al posto tuo. Se stai imparando, vedere almeno la struttura HTML che viene prodotta è parte del processo.

Se vuoi un editor HTML gratis in italiano

Le due scelte più interessanti sono:

Visual Studio Code, se vuoi un programma completo e multipiattaforma. L’interfaccia italiana si installa tramite Language Pack.

Notepad++, se utilizzi Windows e vuoi un editor più semplice. La localizzazione italiana è disponibile direttamente nel sistema di lingue del programma.

Dreamweaver offre anch’esso l’interfaccia italiana, ma non appartiene alla categoria dei software gratuiti.

Se usi Windows

Hai praticamente tutte le opzioni principali.

Sceglierei:

  • Notepad++ per modifiche leggere;
  • VS Code per sviluppo generale;
  • Phoenix Code se la Live Preview è centrale;
  • Zed se vuoi provare un’alternativa moderna;
  • Dreamweaver per un workflow visuale.

Se usi macOS o Linux

VS Code è il punto di partenza più semplice da consigliare.

Phoenix Code, Sublime Text e Zed sono anch’essi multipiattaforma. Notepad++ rimane invece un’applicazione Windows: utilizzare livelli di compatibilità soltanto per eseguirlo su un altro sistema ha poco senso quando esistono editor nativi eccellenti.

Se vuoi modificare HTML direttamente online

Phoenix Code è la scelta che valuterei per prima per un workflow centrato su HTML/CSS e anteprima.

VS Code for the Web è più interessante se vuoi un editor general-purpose nel browser o lavorare su codice già organizzato in repository.

Se vuoi lavorare senza scrivere tutto il codice

In questo caso stai probabilmente cercando un editor HTML visuale o WYSIWYG, non soltanto un editor di codice.

Dreamweaver è il prodotto della selezione che risponde più chiaramente a questa esigenza.

Se invece il tuo obiettivo è costruire un sito completo senza occuparti direttamente di markup, la domanda cambia ancora: potresti avere più bisogno di un CMS o di un website builder che di un editor HTML. Nella guida alla creazione di un sito web trovi i diversi approcci messi a confronto.

Atom, Brackets e Komodo Edit: perché non li consiglierei per un nuovo progetto

Una delle difficoltà nel cercare “migliori editor HTML” è incontrare classifiche che continuano a proporre programmi storicamente importanti come se fossero ancora equivalenti alle alternative mantenute.

Non lo sono.

Atom

Atom ha avuto un ruolo importante nell’evoluzione degli editor moderni, ma GitHub ha concluso ufficialmente il progetto e il repository è archiviato.

Non riceve quindi gli aggiornamenti di sicurezza e lo sviluppo che mi aspetterei da un programma da installare oggi come ambiente principale.

Puoi ancora incontrarlo in vecchi tutorial o classifiche; questo non lo rende una raccomandazione attuale.

Repository ufficiale di Atom

Brackets

Brackets è stato uno strumento molto interessante soprattutto per chi lavorava con HTML, CSS e anteprima live.

Adobe ha però terminato il supporto e il repository ufficiale è archiviato.

Se ciò che ti piaceva era il workflow orientato al web e alla Live Preview, preferirei partire da Phoenix Code invece di installare il vecchio progetto Adobe.

Repository ufficiale di Brackets

Komodo Edit

Anche Komodo Edit appartiene ormai alla categoria degli strumenti che non considererei una prima scelta per un nuovo ambiente di sviluppo.

ActiveState ha ritirato la linea Komodo e reso open source il progetto; il repository ufficiale identifica le build disponibili come ultime build realizzate da ActiveState.

La distinzione è semplice: open source non significa automaticamente progetto attivamente mantenuto al livello richiesto per essere ancora una raccomandazione principale.

Repository OpenKomodoIDE

Perché usare un editor HTML invece del Blocco note

Un editor specializzato non rende automaticamente migliore il tuo codice.

Ti permette però di lavorarci meglio.

I vantaggi reali sono soprattutto tre.

Leggibilità. Colori, indentazione e folding rendono evidente la struttura del documento.

Velocità. Completamento, Emmet, multi-cursor e ricerca nel progetto riducono molte operazioni ripetitive.

Contesto. Quando HTML viene affiancato da CSS e JavaScript puoi navigare un progetto intero invece di trattare ogni file come documento indipendente.

Non considererei invece un editor come uno “strumento SEO” in sé. Può aiutarti a scrivere markup corretto e ordinato, ma non decide automaticamente struttura semantica, accessibilità, contenuti, internal linking o qualità della pagina.

Il software facilita il lavoro; la qualità dell’HTML dipende ancora da ciò che scrivi.

FAQ sugli editor HTML

Qual è il miglior editor HTML gratuito?

Per un utilizzo generale sceglierei Visual Studio Code. È gratuito, multipiattaforma, supporta HTML nativamente e può essere ampliato quando il progetto cresce.

Se vuoi soprattutto anteprima live e sviluppo front-end, valuterei Phoenix Code. Per semplici modifiche su Windows, Notepad++ rimane più leggero.

Esiste un editor HTML online con anteprima?

Sì. Phoenix Code offre una versione utilizzabile nel browser con Live Preview.

Anche Visual Studio Code dispone di una versione Web, ma è orientata soprattutto alla modifica del codice e presenta alcune limitazioni rispetto all’applicazione desktop.

Posso creare una pagina HTML con Blocco note?

Sì.

HTML è testo, quindi puoi scrivere una pagina anche con un editor estremamente semplice e salvarla con estensione .html.

Un editor dedicato diventa utile perché facilita la lettura del markup, completa il codice e rende meno laboriosa la gestione di più file.

Qual è la differenza tra editor HTML e IDE?

Un editor di codice è concentrato principalmente sulla scrittura e modifica dei file.

Un IDE, cioè Integrated Development Environment, integra generalmente una quantità maggiore di strumenti per eseguire, analizzare, testare e gestire un progetto.

Il confine oggi è meno netto di un tempo: programmi come VS Code possono essere ampliati al punto da coprire molte funzioni tipiche di un IDE.

Serve un editor WYSIWYG per imparare HTML?

No.

Anzi, se il tuo obiettivo è imparare il linguaggio, conviene poter vedere e modificare direttamente il markup.

L’anteprima visuale è molto utile per capire il risultato delle modifiche; nascondere completamente il codice, invece, può rallentare l’apprendimento della struttura HTML.

Conclusione

Se devi scegliere un editor HTML senza esigenze particolari, partirei da Visual Studio Code: è gratuito, funziona sui principali sistemi operativi, può essere localizzato in italiano e non diventa stretto appena inizi a lavorare anche con CSS e JavaScript.

Sceglierei invece Phoenix Code quando l’anteprima live è parte centrale del lavoro, Notepad++ per interventi rapidi su Windows, Sublime Text per un ambiente essenziale e veloce e Zed se vuoi provare un’alternativa moderna.

Dreamweaver ha ancora senso soprattutto per un’esigenza diversa: lavorare anche in modalità visuale e utilizzare un prodotto commerciale orientato al web design.

Atom, il vecchio Brackets Adobe e Komodo Edit possono avere valore storico o continuare a funzionare su installazioni esistenti, ma non li userei come base di un nuovo workflow.

La scelta migliore, quindi, non è il programma con la lista di funzioni più lunga. È quello che riduce il lavoro inutile senza toglierti il controllo sul codice.