Sapevi che oltre il 50% di tutto il traffico Internet proviene da dispositivi mobili anziché da computer? Per questo motivo non ottimizzare il proprio sito web per i dispositivi mobili significa perdere buona parte del pubblico. 

Poiché dispositivi come smartphone e tablet sono sempre più dominanti nella vita quotidiana delle persone, è diventato sempre più importante ottimizzare i siti web per questi device, così importante che Google è passato completamente al mobile-first indexing.

Tenere presente l’indicizzazione mobile-first è fondamentale perché la mancata ottimizzazione potrebbe danneggiare il tuo posizionamento su Google. Ma cos’è il mobile-first indexing e cosa puoi fare per prepararti ai suoi effetti?

Risponderemo a entrambe le domande di seguito, continua a leggere per saperne di più.

Che cos’è l’indicizzazione di Google?

Prima di affrontare in modo specifico l’indicizzazione mobile-first, dobbiamo comprendere l’indicizzazione di Google nel suo insieme. Che cos’è l’indicizzazione e come funziona?

L’indice di Google è essenzialmente il catalogo completo di siti web che ha scansionato tramite i suoi web crawler. Google non ha accesso a tutti i siti su Internet, solo a quelli che aggiunge al suo indice.

I web crawler di Google scansionano Internet e catalogano tutti i nuovi siti web che trovano. Ogni volta che i bot trovano un sito web che offre un certo valore per gli utenti, Google lo aggiunge al suo indice.

Quindi, quando qualcuno cerca qualcosa su Google, il motore di ricerca estrae i risultati dal suo indice, posizionandoli in base alla facilità di utilizzo e alla pertinenza per quella particolare ricerca.

Cos’è il mobile-first indexing?

Dopo aver spiegato come funziona l’indicizzazione di Google, possiamo tornare alla domanda iniziale: cos’è il mobile-first indexing?

Indicizzazione mobile-first significa semplicemente che quando Google indicizza i siti web, dà la priorità alle versioni mobili rispetto a quelle desktop. In passato era vero il contrario, ma con la crescita dei dispositivi mobili fino a comprendere la maggior parte del traffico di ricerca, Google ha deciso di fare un cambiamento radicale.

Pensala in questo modo: la maggior parte dei siti ha due versioni, mobile e desktop. In precedenza, quando Google indicizzava un sito, utilizzava la versione desktop come versione principale e quel formato per determinare il posizionamento delle pagine. Ora invece indicizza come principale il formato mobile.

Questo però non significa che Google crea un indice mobile-first separato. Utilizza ancora l’indice originale ma dà la priorità alle versioni mobili rispetto a quelle desktop.

Cosa significa questo? Bene, supponiamo che il tuo sito web sia ottimizzato per la versione desktop ma non per i dispositivi mobili. Con ìl mobile-first indexing, non importa che la tua versione desktop sia di alta qualità. La versione mobile di bassa qualità è quella che Google indicizzerà, quindi le tue posizioni non saranno ottimali.

In poche parole, se vuoi avere la possibilità di posizionarti meglio nei risultati di ricerca, devi ottimizzare il tuo sito il più possibile per i dispositivi mobili.

Come ottimizzare il sito per il mobile first index?

Ci sono diversi modi per creare un sito web mobile-friendly cioè ottimizzato per i dispositivi mobili. Alcuni accorgimenti aiuteranno Google a visualizzare il tuo sito in modo migliore e lo aiuteranno a raggiungere un ranking più elevato.

Ecco quattro suggerimenti chiave per ottimizzare il tuo sito web per il mobile first index!

1. Utilizza un design responsive

La prima e più importante cosa da fare è implementare un design responsive per il tuo sito web. Il responsive design si riferisce a una forma di web design in cui gli elementi del sito si adattano automaticamente agli schermi su cui si trovano, siano essi desktop o mobile.

Sebbene sia possibile affrontare l’ottimizzazione per i dispositivi mobili creando due siti separati, uno desktop e uno mobile, è molto più semplice creare un singolo sito e renderlo responsive. In questo modo eviterai problemi con URL diversi e contenuti duplicati .

2. Ottimizza la velocità di caricamento delle pagine

Lo strumento Google Pagespeed Insight per testare la velocità delle pagine per il mobile-first indexing

Un altro elemento critico di un sito mobile è la velocità di caricamento delle pagine. Anche sui siti desktop, la velocità della tua pagina dovrebbe essere la più elevata possibile: l’ 83% degli utenti si aspetta che le pagine vengano caricate in tre secondi o meno. 

Per misurare la velocità di caricamento delle pagine del tuo sito web, puoi utilizzare lo strumento Google PageSpeed ​​Insights, che ti fornirà un punteggio da 0 a 100. Quindi, per ottimizzare la velocità della tua pagina, puoi fare quanto segue:

Con pagine a caricamento rapido, non sarai solo in grado di soddisfare gli utenti, ma invierai un messaggio positivo a Google e otterrai un posizionamento più elevato.

3. Il tuo sito web dovrebbe fornire la stessa esperienza su dispositivi mobili e desktop

Solo perché hai un sito per dispositivi mobili non significa che ne hai fatto la tua priorità. Alcune aziende creano un sito web su desktop e poi realizzano una versione mobile, ma la versione mobile ha solo una parte del contenuto della versione desktop.

Non fare come loro. Quando il tuo sito versione mobile non contiene tutti i contenuti presenti sulla versione desktop del tuo sito, Google indicizzerà comunque solo la versione mobile, il che significa che per quanto riguarda Google, tutto il contenuto extra della versione desktop non esiste.

In questo modo, ti ritroverai con contenuti che non verranno mai posizionati. Assicurati che tutti i contenuti del tuo sito desktop siano presenti anche sulla versione mobile del sito.

4. Esegui test di compatibilità con i dispositivi mobili

Lo strumento di test per i dispositivi mobili di Google

Avere un sito web ottimizzato per i dispositivi mobili è essenziale, ma come fai a sapere se il tuo sito è sufficientemente ottimizzato? La risposta è eseguire un test di compatibilità per i dispositivi mobili.

Google mette a disposizione uno strumento di test apposito che ti consentirà di inviare URL e ricevere feedback su quanto siano ottimizzati per i dispositivi mobili. 

Utilizzando i risultati dei test per vedere dove si trovano i problemi nella versione mobile del tuo sito, puoi ottimizzarlo per ottenere risultati migliori e posizioni più elevate nelle SERP.

Conclusione

L’indicizzazione mobile-first potrebbe spaventare, specialmente a coloro che ricordano il mobilegeddon del 2015, ma in realtà se il tuo sito offre una buona esperienza mobile e hai fatto in modo di avere lo stesso contenuto tra desktop e mobile, non hai nulla di che preoccuparti.

Google fornisce linee guida chiare sull’indicizzazione mobile-first e quattro dei passaggi fondamentali li abbiamo affrontati proprio in questo post. Non ti resta che metterli in pratica per ottimizzare il tuo sito web.

Buon lavoro!