Lo Stato WhatsApp permette di condividere foto, video, testo, GIF, note vocali e altri aggiornamenti che restano visibili per 24 ore. Il punto che crea più dubbi, però, non è pubblicare uno Stato: è capire chi può vederlo, chi compare tra le visualizzazioni, cosa succede con le conferme di lettura e come scegliere il pubblico.

C’è poi un’altra fonte di confusione. Stato, Info del profilo e stato online non indicano la stessa cosa. In questa guida ci occupiamo degli aggiornamenti temporanei che trovi nella sezione dedicata agli Stati; se vuoi partire invece dall’app nel suo complesso, nella nostra guida a WhatsApp trovi chat, gruppi, Community, dispositivi collegati e funzioni principali, mentre per la pubblicazione one-to-many verso follower trovi la guida dedicata ai Canali WhatsApp.

In breve:

DomandaRisposta
Quanto dura uno Stato WhatsApp?24 ore
Chi può vederlo?Il pubblico che hai scelto nelle impostazioni dello Stato
Posso escludere una persona?
Posso condividerlo solo con alcune persone?
Posso vedere chi lo ha guardato?Sì, ma le conferme di lettura incidono sulle informazioni disponibili
Si vede quante volte una persona guarda lo stesso Stato?WhatsApp mostra i visualizzatori, ma non documenta un contatore individuale delle visualizzazioni ripetute
Quanto può durare un video nello Stato?Fino a 90 secondi
Posso menzionare persone o gruppi?Sì, negli Stati che supportano le menzioni
Posso usare lo Stato da computer?Sì, con alcune differenze rispetto all’app mobile

Vediamo quindi come funziona davvero, partendo dalle distinzioni che evitano la maggior parte degli equivoci.

Cos’è lo Stato WhatsApp e quanto dura

Lo Stato è il formato temporaneo di WhatsApp. Puoi pubblicare un aggiornamento e renderlo visibile a un pubblico scelto; dopo 24 ore il contenuto smette di essere disponibile agli altri come Stato attivo.

La pagina ufficiale dedicata allo Stato di WhatsApp comprende tra i contenuti supportati foto, video, testo, GIF, sticker e note vocali.

È quindi più vicino al concetto di Stories presente su altri social che a una normale chat. La differenza importante è che lo Stato vive all’interno della tua rete WhatsApp e viene regolato dalle relative impostazioni di privacy.

Stato, Info e stato online non sono la stessa cosa

Quando qualcuno dice “stato WhatsApp” potrebbe riferirsi in realtà a tre elementi diversi.

Stato è l’aggiornamento temporaneo di cui parliamo in questa guida.

Info è invece il testo associato al profilo, quello che può contenere una breve frase o informazione personale.

Online e ultimo accesso indicano quando una persona sta usando WhatsApp o quando lo ha utilizzato l’ultima volta, in base alle impostazioni di privacy.

La distinzione conta soprattutto quando vuoi nascondere un’informazione. Modificare la privacy dello Stato non significa automaticamente modificare anche quella dell’ultimo accesso, dell’immagine del profilo o delle Info.

Quali contenuti puoi pubblicare

Lo Stato non è limitato alle fotografie.

Puoi usarlo per condividere:

  • testo;
  • fotografie;
  • video;
  • GIF;
  • note vocali;
  • sticker ed emoji;
  • musica, quando disponibile;
  • contenuti arricchiti con testo, disegni e altri elementi creativi.

Per i video WhatsApp indica una durata massima di 90 secondi per singolo Stato video.

Questo limite è più utile da conoscere di molte vecchie indicazioni che si trovano ancora online: se una guida parla di durate necessariamente inferiori, potrebbe semplicemente riferirsi a una versione precedente della funzione.

Come funziona lo Stato WhatsApp

Gli Stati si trovano nell’area Aggiornamenti dell’app, insieme alle altre funzioni che WhatsApp colloca in quella sezione.

Da qui puoi pubblicare il tuo aggiornamento oppure aprire quelli condivisi con te.

Il meccanismo è semplice: il contatto pubblica → WhatsApp verifica il pubblico scelto → lo Stato viene mostrato alle persone comprese in quel pubblico → dopo 24 ore termina la normale visibilità.

La parte meno semplice è proprio il passaggio relativo al pubblico, perché non esiste un unico “tutti” valido per qualsiasi utente WhatsApp.

Dove si trovano gli Stati

Su smartphone devi aprire la sezione Aggiornamenti. L’interfaccia può cambiare leggermente tra Android, iPhone e successive revisioni dell’app, ma Stato resta separato dalle normali conversazioni.

Su computer le funzioni disponibili dipendono anche dall’interfaccia utilizzata. Più avanti vedremo cosa cambia con WhatsApp Web.

L’ordine degli Stati non dice necessariamente chi interagisce di più con te

Non utilizzerei la posizione di una persona nella sezione Stato per dedurre chi visita più spesso il tuo profilo, chi controlla maggiormente i tuoi aggiornamenti o chi è “più interessato”.

WhatsApp non documenta quell’ordine come un indicatore affidabile di questo tipo.

Lo stesso principio vale per molte interpretazioni nate attorno all’app: se WhatsApp non espone una metrica, non conviene inventarla partendo dalla posizione di un contatto nell’interfaccia.

Cosa succede dopo 24 ore

Per il pubblico lo Stato termina dopo 24 ore.

WhatsApp dispone anche di funzioni di archivio dei propri Stati su alcune interfacce, utili per conservare i propri aggiornamenti e alcune informazioni associate, ma questo non prolunga la loro normale visibilità ai contatti.

Se vuoi che un contenuto resti accessibile alle persone, lo Stato non è quindi il formato più adatto. In quel caso è meglio utilizzare una chat, un gruppo, un Canale o un altro sistema coerente con il tipo di comunicazione.

Come creare e pubblicare uno Stato WhatsApp

Per creare uno Stato apri Aggiornamenti e usa il comando previsto per aggiungere un nuovo aggiornamento.

Da quel momento puoi decidere sia cosa pubblicare, sia chi potrà vederlo.

È la seconda scelta che consiglio di non trattare come un dettaglio: controllare il pubblico prima dell’invio evita molti problemi successivi.

La documentazione ufficiale per creare e condividere uno Stato mostra anche le opzioni che possono essere disponibili per testo, foto, video, musica, sticker e menzioni.

Creare uno Stato con testo

Uno Stato testuale è utile quando non hai bisogno di una fotografia o di un video.

Puoi scrivere il messaggio e personalizzarne, in base alla versione dell’app, elementi come sfondo, font, colore, sticker ed emoji.

Prima di inviarlo controlla il pubblico selezionato. È facile concentrarsi sulla parte creativa e accorgersi solo dopo che lo Stato è stato condiviso con più persone del previsto.

Creare uno Stato con foto o video

Puoi scegliere una foto o un video già presente sul dispositivo oppure crearne uno direttamente attraverso la fotocamera.

Prima della pubblicazione WhatsApp permette di applicare diversi interventi: didascalia, testo sovrapposto, sticker, emoji, disegni, ritaglio e altre modifiche compatibili con il contenuto.

Per un video devi tenere presente il limite massimo supportato per lo Stato. Se il file è più lungo, l’app può richiedere un taglio o comunque una gestione diversa prima della pubblicazione.

Aggiungere musica allo Stato WhatsApp

WhatsApp permette di aggiungere musica agli Stati nelle interfacce supportate.

Quando la funzione è disponibile, durante la creazione compare il controllo dedicato alla musica. La disponibilità può però differire tra piattaforme e rollout.

Un esempio concreto è il Web: secondo la documentazione WhatsApp sulla musica negli Stati, questa funzione non è supportata su WhatsApp Web.

Se quindi trovi la musica sul telefono ma non sul computer, non è necessariamente un problema del tuo account.

Sticker, layout e strumenti interattivi

Gli Stati stanno diventando più ricchi rispetto al semplice modello “foto che scompare”.

WhatsApp supporta diversi strumenti creativi e interattivi che possono comprendere sticker, layout, domande, testo e altri elementi.

Qui eviterei un errore comune: costruire uno Stato sovraccarico solo perché l’app mette a disposizione molte opzioni. Se il messaggio è personale o informativo, leggibilità e immediatezza contano più della quantità di effetti utilizzati.

Chi può vedere il mio Stato WhatsApp

Questa è la parte più importante della guida.

Lo Stato non deve essere interpretato come una pagina pubblica visibile automaticamente a qualsiasi utente WhatsApp.

La privacy dello Stato permette di definire il pubblico attraverso opzioni che corrispondono sostanzialmente a:

ImpostazioneEffetto
I miei contattiCondivisione con i contatti previsti dal pubblico standard
I miei contatti eccetto…Esclude alcune persone
Condividi solo con…Limita lo Stato alle persone selezionate

Puoi verificare il comportamento corrente nella guida ufficiale alla privacy dello Stato.

La scelta va fatta prima della pubblicazione quando vuoi che incida sul nuovo Stato: WhatsApp specifica che le modifiche alle impostazioni privacy non cambiano retroattivamente il pubblico di uno Stato già condiviso.

Schema visuale delle opzioni di pubblico e privacy dello Stato WhatsApp
Il pubblico dello Stato può includere i contatti, escluderne alcuni oppure essere limitato a persone selezionate.

Come nascondere lo Stato WhatsApp a una persona

Se non vuoi che un determinato contatto veda i tuoi aggiornamenti, utilizza l’opzione equivalente a I miei contatti eccetto… e seleziona la persona da escludere.

Da quel momento i nuovi Stati condivisi con quel pubblico non verranno mostrati al contatto escluso.

È molto più affidabile di soluzioni improvvisate come cancellare temporaneamente persone dalla rubrica, modificare continuamente il profilo o affidarsi a trucchi trovati online.

Come condividere lo Stato solo con alcune persone

Se vuoi l’effetto opposto — pochi destinatari invece di molti — utilizza Condividi solo con….

Questa modalità è particolarmente utile per aggiornamenti personali che non hanno motivo di raggiungere tutta la rubrica.

Il punto da ricordare è che privacy del pubblico e menzioni sono due meccanismi collegati ma non identici. Una menzione può modificare chi riesce a vedere quello specifico contenuto.

Una persona che non ha il mio numero può vedere il mio Stato?

Nel normale pubblico dello Stato, WhatsApp specifica che non puoi impostare la privacy su un generico Tutti né condividere normalmente lo Stato con persone che non hanno il tuo numero.

Questo rende lo Stato diverso da un contenuto pubblico su Instagram, TikTok o altre piattaforme.

Esiste però un secondo meccanismo: le menzioni.

WhatsApp permette di menzionare persone o gruppi in determinati Stati. Puoi anche menzionare una persona che tu non hai salvato nei tuoi contatti. Questo non significa che qualsiasi sconosciuto possa aprire liberamente i tuoi Stati: significa che la menzione crea un percorso specifico diverso dal pubblico standard.

Come vedere chi ha guardato il tuo Stato WhatsApp

Quando le condizioni di privacy lo consentono, puoi aprire il tuo Stato e controllare le informazioni relative alle visualizzazioni.

È qui che entrano in gioco le conferme di lettura WhatsApp: nelle chat determinano quando può comparire la doppia spunta blu, mentre nello Stato incidono sulle informazioni disponibili relative ai visualizzatori.

Non sono un dettaglio separato: influenzano direttamente ciò che puoi sapere sui visualizzatori dello Stato.

Le conferme di lettura incidono sulle visualizzazioni

WhatsApp chiarisce due casi.

Se tu disattivi le conferme di lettura, non puoi vedere chi ha visualizzato i tuoi Stati.

Se un contatto disattiva le proprie conferme di lettura, potresti non vedere che quella persona ha visualizzato il tuo Stato.

Di conseguenza, la lista delle visualizzazioni non dovrebbe essere interpretata come una prova assoluta di tutte le persone che potrebbero avere visto l’aggiornamento.

Questo risolve anche uno dei dubbi più frequenti: se qualcuno “manca” dall’elenco, non significa automaticamente che non abbia aperto lo Stato.

Visualizzazioni dello Stato WhatsApp e relazione con le conferme di lettura
Le conferme di lettura incidono sulle informazioni disponibili sui visualizzatori dello Stato.

Perché non vedo chi ha visualizzato il mio Stato

Prima di pensare a un malfunzionamento controlla le conferme di lettura.

Se sono disattivate sul tuo account, WhatsApp non ti mostra normalmente la lista dei visualizzatori.

Se invece il problema riguarda solo una determinata persona, quella persona potrebbe aver disabilitato le proprie conferme.

La regola pratica è quindi:

lista viewer ≠ sistema infallibile per ricostruire ogni singola visualizzazione.

Se guardo più volte lo Stato WhatsApp, si vede quante volte?

No strumento ufficiale documentato da WhatsApp permette al proprietario dello Stato di usare l’elenco dei viewer come un contatore individuale del tipo:

“Marco lo ha visto 1 volta, Laura 5 volte”.

WhatsApp documenta la possibilità di sapere chi ha visualizzato uno Stato quando le conferme di lettura lo consentono, ma non descrive un contatore pubblico delle visualizzazioni ripetute effettuate da ogni singolo contatto.

Per questo la risposta più corretta alla domanda “se guardo più volte lo Stato WhatsApp si vede?” è:

la persona può sapere che lo hai visualizzato, se le condizioni delle conferme di lettura lo consentono, ma non dovresti interpretare la lista dei viewer come un conteggio affidabile di quante volte hai riaperto lo stesso Stato.

Diffiderei quindi da app o trucchi che promettono di mostrare informazioni che WhatsApp non mette a disposizione attraverso le proprie funzioni documentate.

Come vedere lo Stato WhatsApp degli altri

Per guardare gli aggiornamenti condivisi con te apri la sezione Aggiornamenti e seleziona lo Stato del contatto.

Puoi quindi visualizzare il contenuto e, a seconda dell’interfaccia, rispondere, reagire o utilizzare le interazioni disponibili.

WhatsApp descrive queste possibilità anche nella guida ufficiale per visualizzare e rispondere agli Stati.

Rispondere a uno Stato

Una risposta allo Stato non diventa un commento pubblico.

Viene inviata nella chat condivisa con quella persona ed è identificata come risposta relativa allo Stato.

È una differenza importante rispetto alle Stories dei social più pubblici: l’interazione torna dentro una conversazione personale.

Mettere Mi piace a uno Stato

WhatsApp supporta anche i Mi piace privati agli Stati nelle interfacce compatibili.

Il like non crea una lista pubblica di persone che hanno apprezzato il contenuto visibile agli altri utenti.

Anche in questo caso, però, non dare per scontato che ogni interfaccia abbia esattamente le stesse funzioni: alcune caratteristiche vengono introdotte progressivamente e il Web può avere limitazioni proprie.

Nascondere gli Stati che non vuoi vedere

Se gli aggiornamenti di un contatto occupano spazio ma non vuoi bloccare quella persona, puoi nascondere i suoi Stati dalla visualizzazione principale.

Gli aggiornamenti nascosti possono essere raccolti in un’area separata invece di essere eliminati completamente.

Nascondere lo Stato di qualcuno non impedisce automaticamente a quella persona di vedere il tuo. Per quello devi intervenire sul pubblico del tuo Stato.

Si può vedere uno Stato WhatsApp senza farsi vedere?

Le conferme di lettura sono il controllo ufficiale rilevante.

WhatsApp indica che, se non vuoi che gli altri vedano che hai visualizzato il loro Stato, puoi disattivare le conferme di lettura.

C’è però un compromesso: disattivandole perdi anche la possibilità di vedere chi ha visualizzato i tuoi Stati.

Non esiste quindi il vantaggio unilaterale “io vedo tutti ma nessuno vede me” utilizzando semplicemente questa impostazione.

Privacy dello Stato WhatsApp: quale impostazione scegliere

Non esiste un pubblico migliore in assoluto.

La scelta corretta dipende dal contenuto.

Per aggiornamenti quotidiani destinati alla tua normale rete di contatti può essere sufficiente I miei contatti.

Se hai solo poche persone da escludere, I miei contatti eccetto… è più semplice da gestire.

Se il contenuto è personale o destinato a un gruppo ristretto, Condividi solo con… riduce il pubblico alla fonte invece di pubblicare ampiamente e correggere dopo.

Il criterio che userei è semplice:

più il contenuto è sensibile, meno conviene affidarsi al pubblico predefinito senza controllarlo.

Le modifiche alla privacy valgono anche per uno Stato già pubblicato?

No.

WhatsApp specifica che una modifica alle impostazioni privacy non cambia il pubblico degli Stati già condivisi.

Se hai pubblicato un contenuto con il pubblico sbagliato, cambiare subito l’impostazione protegge i prossimi Stati, ma non modifica automaticamente quello già pubblicato.

Per correggere il contenuto corrente devi valutare la sua eliminazione e una nuova pubblicazione con il pubblico corretto.

Menzioni nello Stato: persone, gruppi e ricondivisione

Le menzioni hanno reso il funzionamento dello Stato più articolato.

In uno Stato multimediale compatibile puoi aggiungere fino a cinque menzioni private. I destinatari ricevono una notifica relativa allo Stato e possono, quando previsto, ricondividerne il contenuto.

Le menzioni non sono quindi semplicemente un’etichetta grafica.

Possono modificare concretamente:

  • chi viene avvisato;
  • chi riesce a vedere quel contenuto;
  • chi può ricondividerlo.

Cosa succede quando menzioni un gruppo

Questo è uno dei casi in cui Stato e gruppi WhatsApp si incrociano direttamente.

Se menzioni un gruppo nello Stato, WhatsApp specifica che i membri del gruppo possono vedere quel contenuto anche quando non appartengono al pubblico ordinario selezionato per i tuoi Stati.

È una conseguenza da considerare prima di pubblicare.

Immagina di aver limitato normalmente lo Stato a venti contatti e di menzionare poi un gruppo composto da cinquanta persone. Il pubblico effettivo di quello specifico contenuto non può più essere interpretato guardando soltanto l’impostazione standard dello Stato.

Chi viene menzionato può ricondividere lo Stato?

WhatsApp permette la ricondivisione degli Stati menzionati in determinate condizioni.

Quando un contenuto viene ricondiviso, le informazioni personali dell’autore originale non vengono automaticamente esposte come parte del contenuto ricondiviso: WhatsApp separa il contenuto dalla visualizzazione di nome, numero e informazioni del profilo originali.

È comunque meglio considerare la ricondivisione prima della pubblicazione. Se un contenuto non dovrebbe uscire da un pubblico molto ristretto, non affidarti al fatto che “tanto è solo uno Stato”.

Come eliminare uno Stato WhatsApp

Non devi aspettare necessariamente le 24 ore.

Se hai pubblicato per errore un contenuto, hai scelto il pubblico sbagliato o semplicemente vuoi rimuoverlo, puoi cancellare lo Stato prima della scadenza.

Apri il tuo Stato, usa il menu delle opzioni e seleziona il comando per eliminarlo.

La documentazione ufficiale per modificare, salvare ed eliminare gli Stati precisa anche un limite importante: uno Stato già pubblicato non può essere modificato direttamente.

Se vuoi correggere una foto, una frase o il contenuto, devi eliminarlo e pubblicarne uno nuovo.

Eliminare uno Stato non garantisce una sparizione istantanea in ogni situazione

WhatsApp segnala che, se un contatto ha problemi di connessione, il contenuto eliminato potrebbe restare temporaneamente visibile sul suo dispositivo.

Non userei quindi lo Stato per informazioni estremamente sensibili confidando esclusivamente sulla possibilità di cancellarle successivamente.

La privacy migliore è quella applicata prima dell’invio.

Stato WhatsApp su Web e computer

Puoi accedere a diverse funzioni dello Stato anche dal computer.

Il Web, però, non va interpretato come una copia perfettamente identica dell’app mobile. WhatsApp sviluppa le varie interfacce separatamente e alcune funzioni possono essere presenti sul telefono ma non nel browser.

Se utilizzi spesso WhatsApp dal PC, nella guida a WhatsApp Web trovi accesso, dispositivi collegati, funzioni disponibili, sicurezza e principali problemi.

Cosa puoi fare con gli Stati da WhatsApp Web

Dal Web puoi utilizzare diverse funzioni dello Stato, tra cui visualizzazione e alcune modalità di risposta o reazione.

La creazione e gestione degli Stati è supportata in varie forme anche sulle interfacce desktop, ma singoli strumenti possono avere limitazioni specifiche.

Due esempi sono particolarmente utili:

  • la musica nello Stato non è supportata su WhatsApp Web;
  • i Mi piace agli Stati possono non essere disponibili sul Web anche quando lo sono nell’app mobile.

Quando una funzione appare sul telefono ma non sul computer, controllerei quindi prima la compatibilità della piattaforma invece di modificare impostazioni a caso.

Problemi comuni con lo Stato WhatsApp

Molti problemi apparenti non dipendono da un guasto dell’app, ma da privacy, conferme di lettura o differenze tra piattaforme.

Perché non vedo lo Stato WhatsApp di un contatto?

Le cause possibili comprendono:

  • il contatto non ha uno Stato attivo;
  • lo Stato è già scaduto;
  • non fai parte del pubblico selezionato;
  • il contatto ti ha escluso dal proprio pubblico;
  • la situazione dei contatti o dei numeri non corrisponde più a quella precedente.

Non esiste un comando che ti permetta di forzare la visualizzazione di uno Stato che l’altra persona non ha condiviso con te.

Perché non vedo chi ha guardato il mio Stato?

Controlla prima le conferme di lettura.

Se le hai disattivate, non puoi vedere normalmente chi ha visualizzato lo Stato.

Se manca una persona specifica, potrebbe essere stata lei a disabilitare le proprie conferme.

L’assenza dalla lista non deve quindi essere trasformata automaticamente nella conclusione “non lo ha visto”.

Perché non trovo musica, sticker o una nuova funzione?

WhatsApp distribuisce alcune funzioni progressivamente e le disponibilità possono differire tra smartphone, Web e applicazioni Desktop.

Controlla quindi:

  1. che WhatsApp sia aggiornato;
  2. che la funzione sia supportata sulla piattaforma che stai usando;
  3. che non si tratti di una distribuzione progressiva.

Cambiare impostazioni non correlate o reinstallare immediatamente l’app raramente è il primo test più utile.

Perché il mio Stato non viene pubblicato?

Controlla innanzitutto la connessione Internet.

Se il problema riguarda un video, verifica anche durata e compatibilità del file. WhatsApp indica una durata massima di 90 secondi per lo Stato video e supporta i formati video previsti dalla propria documentazione.

Se il problema continua, aggiorna l’app e prova con un contenuto semplice. In questo modo puoi distinguere un problema generale dell’account da un problema legato al singolo file.

Domande frequenti sullo Stato WhatsApp

Posso disattivare completamente la funzione Stato?

No. WhatsApp indica che non è possibile disattivare completamente la funzione Stato.

Puoi però ignorarla, nascondere aggiornamenti che non ti interessano e controllare con precisione chi può vedere i tuoi.

Posso modificare uno Stato dopo averlo pubblicato?

No. Se devi correggerlo, devi eliminare lo Stato e pubblicarne uno nuovo.

È un motivo in più per controllare testo, pubblico e contenuto prima dell’invio.

Posso aggiungere musica allo Stato da WhatsApp Web?

No, la documentazione WhatsApp indica che la musica nello Stato non è attualmente supportata sul Web.

Se vuoi utilizzare questa funzione, fallo dall’app mobile compatibile.

Chi guarda il mio Stato può vedere chi altro lo ha visualizzato?

No. L’elenco dei visualizzatori appartiene al proprietario dello Stato; lo Stato non funziona come un post con una lista pubblica dei visitatori.

Posso pubblicare uno Stato visibile a chiunque utilizzi WhatsApp?

No. La privacy dello Stato non offre un pubblico generico equivalente a “tutti gli utenti WhatsApp”.

Lo Stato resta legato al pubblico configurato e ai meccanismi specifici previsti dall’app, comprese eventuali menzioni.

Conclusione

Lo Stato WhatsApp è semplice da pubblicare ma diventa molto più interessante quando distingui contenuto, pubblico e segnali di visualizzazione.

Se vuoi condividere normalmente con la tua rete, il pubblico dei contatti può essere sufficiente. Se il contenuto è personale, scegli prima chi deve riceverlo. Se vuoi escludere qualcuno, fallo attraverso le impostazioni dello Stato invece di affidarti a trucchi indiretti.

Sulle visualizzazioni, il limite da ricordare è altrettanto chiaro: le conferme di lettura influenzano ciò che puoi sapere, e la lista dei viewer non è un contatore affidabile di quante volte ogni singola persona abbia riaperto il contenuto.

Infine presta particolare attenzione alle menzioni. Menzionare una persona o un gruppo può ampliare la visibilità dello specifico Stato oltre il pubblico che utilizzi normalmente.

La combinazione più sensata resta quindi molto semplice: scegli il pubblico prima di pubblicare, controlla le menzioni e non attribuire a WhatsApp informazioni sulle visualizzazioni che l’app non mostra realmente.