Se pensi di impiegare solo pochi giorni per essere ben posizionato sui motori di ricerca ci dispiace, questa idea è completamente sbagliata. Quando ti imbarchi in una strategia di posizionamento naturale, devi essere paziente.

Google (e gli altri motori di ricerca) impiegano tempo per indicizzare e posizionare una pagina o un sito web, parliamo di alcune settimane, anche di diversi mesi.

La SEO richiede un lavoro continuo e ricorrente. Ecco i controlli che dovresti eseguire.

1. Tieni traccia dello stato della Search Console

Questo è il controllo che devi eseguire con più costanza. L’interfaccia di Search Console è stata riprogettata alcuni mesi fa da Google per fornire informazioni sempre più precise.

Con questo strumento, puoi monitorare le prestazioni del tuo sito e le metriche essenziali per la SEO :

  • Errori di indicizzazione : nel menu copertura vedrai le pagine che non sono state indicizzate da Google e otterrai consigli su come risolvere questo problema.
  • Usabilità del tuo sito su dispositivi mobili : nel menu Usabilità sui dispositivi mobili puoi identificare eventuali problemi di usabilità del tuo sito su smartphone.
  • Azioni manuali : se non segui le migliori pratiche di Google, potresti dover affrontare penalizzazioni di Google. Sarai informato nel menu Azioni manuali.
  • Netlinking : nel menu Links puoi seguire i tuoi link e quindi migliorare i tuoi backlink e la tua rete interna.

Controllando queste metriche principali ogni settimana, puoi intervenire rapidamente a seconda dei diversi problemi da affrontare e seguire il miglioramento dei tuoi dati.

2. Analizza il traffico proveniente da Google Analytics

Google Analytics è una miniera di dati, ma se ce n’è uno che devi monitorare regolarmente è il traffico sul tuo sito.

Su Comportamento, quindi Panoramica, puoi vedere l’ evoluzione del traffico sull’intero sito.

Evoluzione del traffico su Google Analytics

In Contenuti del sito puoi andare su Dettaglio per URL per affinare il tuo controllo. Cerca di trovare correlazioni tra i picchi o le depressioni rilevate e la tua attività di marketing.

Da Acquisizione> Tutto il traffico, quindi Canali, analizza le tue fonti di traffico .

Idealmente, i dati per la ricerca organica dovrebbero cresecer in quanto corrispondono al traffico proveniente da risultati naturali. Danno una buona indicazione dello stato della tua strategia SEO.

Ricerca organica

3. Monitora il posizionamento delle parole chiave

Questo controllo è ovvio poiché qualsiasi strategia di posizionamento organico deve essere basata su keyword. Ogni mese, è importante controllare lo stato delle parole chiave in base alle quali si posiziona il tuo sito web.

Utilizzando uno strumento come SEMRush ad esempio, puoi:

  • Identificare le keyword che generano traffico
  • Conoscere il loro livello di concorrenza
  • Vedere ta tua posizione in base alle keyword posizionate
  • Confrontare il tuo sito con i tuoi concorrenti

Esistono altri strumenti gratuiti (online o da scaricare) per seguire la tua posizione su Google in base a parole chiave come ad esempio SEOZoom o Rank Tracker.

4. Verifica la presenza di problemi tecnici

Alcuni cosiddetti problemi “tecnici” possono avere un impatto sulla SEO, ma anche sull’esperienza dell’utente.

Una delle prime cose da verificare è la presenza di errori 404 . Leggi la nostra guida per sapere come rilevarli e risolverli .

Una pagina di errore 404

Ricorda anche di controllare i tuoi tag canonical perché, se implementati in maniera non corretta, possono essere fonte di contenuti duplicati.

5. Controlla lo stato della Sitemap XML

Molti plug-in per CMS consentono l’aggiornamento automatico della tua Sitemap XML aggiungendo le nuove pagine create. Controlla che effettivamente sia così e ricordati di inviare la Sitemap a Google.

6. Controlla la qualità della tua rete di link interni

Come abbiamo visto in precedenza, puoi seguire l’evoluzione del numero di link interni da Google Search Console.

Ma la qualità della tua mesh interna non è limitata solo al numero di collegamenti:

  • Controlla i testi di ancoraggio : Dimentica i link su “clicca qui”, “è laggiù”, ecc Piuttosto, crea collegamenti su parole chiave pertinenti.
  • Assicurati che le tue pagine più importanti abbiano collegamenti ad altre pagine del tuo sito.

8. Esegui un audit SEO

Una volta all’anno, contatta uno uno specialista SEO per eseguire un audit SEO del tuo sito.

Questo analisi completa riguarderà in particolare :

A seguito di questa analisi, avrai una visione molto chiara della “salute” del tuo sito e sarai in grado di intraprendere le azioni necessarie per migliorare e potenziare la tua strategia SEO.

Buon lavoro!