Il blocco Instagram può indicare tre situazioni molto diverse: una persona potrebbe averti bloccato, potresti voler bloccare o sbloccare qualcuno oppure potrebbe essere Instagram ad aver limitato alcune funzioni del tuo account.
Capire subito in quale caso ti trovi evita molti falsi allarmi. Un profilo che non riesci più a trovare non dimostra, da solo, che qualcuno ti abbia bloccato; allo stesso modo, non riuscire a mettere un like o seguire nuovi account non significa necessariamente che il tuo profilo sia stato disabilitato.
Se vuoi prima orientarti tra profilo, Feed, Stories, Reels, Direct e impostazioni della piattaforma, nella nostra guida a Instagram trovi il quadro generale. Qui ci concentriamo invece sui diversi tipi di blocco, su come riconoscerli e su cosa fare.
| Cosa sta succedendo | Caso più probabile | Cosa controllare |
|---|---|---|
| Non trovi più una persona o il suo profilo | Potrebbe averti bloccato | Profilo, ricerca, DM e confronto da un altro account |
| Vuoi interrompere i contatti con qualcuno | Blocco volontario | Blocca, Limita, Silenzia o Segnala |
| Non riesci a seguire, commentare o usare alcune funzioni | Limitazione applicata da Instagram | Messaggio mostrato dall’app e Stato dell’account |
| Instagram comunica che il profilo è sospeso o disabilitato | Provvedimento sull’account | Procedura di revisione o recupero indicata dalla piattaforma |
La distinzione centrale è quindi questa: prima devi capire chi sta applicando il blocco e a che cosa. È il modo più rapido per diagnosticare correttamente un problema di blocco Instagram senza confondere situazioni che richiedono soluzioni completamente diverse.
Blocco Instagram: prima capisci quale problema hai
La parola “blocco” viene usata per descrivere problemi che, tecnicamente, non hanno lo stesso meccanismo.
Se una persona blocca il tuo account, cambia la relazione tra due profili. Se sei tu a bloccare qualcuno, stai usando uno strumento di privacy e controllo. Se invece è Instagram a impedirti di compiere determinate azioni o ad applicare un provvedimento all’account, il problema riguarda la piattaforma e richiede un percorso differente.
Confondere questi scenari porta facilmente a seguire la soluzione sbagliata.
Qualcuno potrebbe averti bloccato
Instagram non ti invia una notifica specifica per comunicarti che una persona ti ha bloccato. Non esiste neppure una funzione ufficiale che mostri l’elenco degli account che hanno bloccato te.
Devi quindi lavorare per segnali e, soprattutto, confrontare ciò che vedi dal tuo account con ciò che è visibile da un altro punto di osservazione.
Vuoi bloccare o sbloccare una persona
In questo caso il problema è molto più semplice: stai decidendo come gestire l’interazione con un determinato account.
Bloccare su Instagram è la soluzione più netta, ma non è l’unica. La piattaforma mette a disposizione anche funzioni come Limita, Silenzia e Segnala, che svolgono compiti differenti.
La scelta migliore dipende quindi da cosa vuoi ottenere, non dal fatto che un’opzione sia genericamente più “forte” delle altre.
È Instagram ad aver limitato, sospeso o disabilitato il tuo account
Qui bisogna cambiare completamente prospettiva.
Un messaggio che impedisce temporaneamente di seguire account, mettere like o compiere altre azioni non equivale necessariamente alla disabilitazione dell’intero profilo.
Il primo riferimento da controllare è ciò che Instagram ti mostra direttamente nell’app. Se viene indicata una violazione, una funzione limitata o una possibilità di revisione, quella informazione è più utile di una durata generica trovata online.
Come capire se qualcuno ti ha bloccato su Instagram
Se stai cercando come vedere chi ti ha bloccato su Instagram, il punto da chiarire subito è che non esiste un pulsante ufficiale che fornisca questa informazione.
Non esiste neppure un singolo indicatore che dovresti interpretare automaticamente come prova.
Per capire se il blocco Instagram riguarda davvero il rapporto con una determinata persona conviene mettere insieme più segnali e, quando serve una conferma più affidabile, verificare se il profilo continua a esistere per altri utenti.
Cerca il profilo e controlla cosa riesci realmente a vedere
Parti dalla ricerca interna di Instagram e digita lo username esatto della persona.
Se il profilo non compare, il blocco è una possibilità, ma non è ancora una conclusione.
Lo stesso risultato può dipendere anche da:
- cambio dello username;
- disattivazione temporanea;
- eliminazione dell’account;
- sospensione del profilo;
- errore nella ricerca.
Se invece riesci ad aprire il profilo ma non vedi più contenuti o informazioni che erano disponibili in precedenza, hai un segnale aggiuntivo, non ancora una prova isolata.
Verifica il profilo da browser o da un altro account
Questo è il controllo che riduce maggiormente l’ambiguità.
Se il profilo non è accessibile dal tuo account ma continua a esistere e a essere normalmente visibile da un altro account che non è coinvolto nel blocco, l’ipotesi che tu sia stato bloccato diventa molto più solida.
Se invece il profilo è sparito per tutti, è più probabile che la causa riguardi l’account stesso: potrebbe essere stato disattivato, eliminato, rinominato o sospeso.
Se stai cercando come vedere chi ti ha bloccato su Instagram, questo confronto è molto più affidabile di un singolo indizio mostrato dall’app.
Il principio è semplice:
profilo esistente per altri + non accessibile specificamente da te = forte indicatore di blocco.
Non è necessario installare applicazioni esterne né fornire a servizi di terze parti le credenziali del tuo account.
Controlla follower, account seguiti e interazioni precedenti
Un blocco interrompe la normale relazione tra i due account.
Se prima seguivi la persona e il profilo scompare dalla tua esperienza, puoi usare anche quella relazione precedente come elemento diagnostico.
Non trasformarlo però in un test autonomo: una persona può smettere di seguirti senza bloccarti e può modificare il proprio account senza che esista alcun blocco.
Se vuoi capire meglio la distinzione tra chi ti segue e chi segui, nella guida dedicata spieghiamo il significato di follower su Instagram e perché il rapporto tra i due account non è necessariamente reciproco.
Usa i Direct come segnale, non come prova isolata
Se in passato vi siete scritti, controlla la conversazione.
Una vecchia chat può continuare a comparire anche quando il rapporto tra i profili è cambiato. Il comportamento visualizzato nei Direct non dovrebbe però essere usato da solo per stabilire con certezza che una persona ti abbia bloccato.
Avatar, username, disponibilità del profilo e possibilità di inviare messaggi possono infatti risentire anche di modifiche o problemi dell’account.
Nella nostra guida ai DM Instagram approfondiamo richieste di messaggi, privacy, conferme di lettura e altri problemi che possono sembrare un blocco pur avendo una causa differente.
“Utente non trovato” su Instagram: cosa può significare davvero
La dicitura “Utente non trovato”, o un comportamento equivalente dell’interfaccia, viene spesso interpretata come conferma automatica di un blocco.
È un errore.
Può essere coerente con un blocco, ma può comparire anche quando il profilo non è più raggiungibile per altre ragioni.
Per questo il test utile non è:
vedo “Utente non trovato”, quindi mi ha bloccato.
È invece:
il profilo continua a esistere normalmente per altri account ma non è raggiungibile dal mio.
La differenza è importante perché trasforma un indizio ambiguo in un confronto molto più informativo.
Cosa succede quando qualcuno ti blocca su Instagram
Il blocco Instagram tra due utenti modifica diversi punti di contatto contemporaneamente.
La persona bloccata non riceve una notifica specifica dell’operazione. Meta descrive il blocco come uno strumento per impedire o ridurre fortemente le interazioni con un altro account e ha progressivamente ampliato la funzione per rendere più difficile aggirarla attraverso profili secondari.
Profilo, post, Reels e Stories
Lo scopo del blocco è interrompere l’accesso e l’interazione normale tra i due account.
La persona bloccata non può quindi continuare a utilizzare il tuo profilo e interagire con te nello stesso modo in cui poteva farlo prima.
Questo non significa che il blocco cancelli ogni traccia della tua attività dall’intera piattaforma. Per esempio, Meta precisa che una persona bloccata può ancora vedere tuoi like o commenti su post pubblicati da account pubblici o da profili che segue.
È un dettaglio importante perché blocco non significa invisibilità assoluta in ogni area di Instagram.
Follower e account seguiti
Quando blocchi una persona, la relazione di follow tra i due profili viene interrotta.
Se in seguito decidi di sbloccarla, non tornate automaticamente alla situazione precedente. Se vuole seguirti nuovamente dovrà farlo di nuovo e, nel caso di un account privato, potrebbe essere necessaria una nuova approvazione.
Direct e chat di gruppo
Il blocco interviene anche sulla possibilità di comunicare normalmente in privato.
Le conversazioni precedenti non devono però essere interpretate come se venissero cancellate automaticamente da ogni area dell’account.
Anche le conversazioni di gruppo rappresentano un contesto particolare, perché due persone possono trovarsi nello stesso spazio condiviso pur avendo applicato un blocco tra i rispettivi profili.
Like e commenti
Quando utilizzi un blocco devi distinguere ciò che accade sui tuoi contenuti dalle interazioni che esistono altrove sulla piattaforma.
I like e i commenti della persona bloccata sui tuoi post possono essere rimossi. Al tempo stesso, come chiarisce la documentazione Meta sulla visibilità di like e commenti dopo un blocco, alcuni tuoi interventi su contenuti pubblici o su profili seguiti dalla persona possono restare visibili.
Anche per questo sbloccare qualcuno non equivale semplicemente a riportare l’intera relazione allo stato precedente.
Come bloccare una persona su Instagram
Se vuoi interrompere il contatto, puoi normalmente partire direttamente dal profilo della persona.
Instagram mantiene una guida ufficiale per bloccare e sbloccare un account. I nomi o la posizione esatta dei comandi possono cambiare con gli aggiornamenti dell’app, ma la logica resta la stessa.
Bloccare un account dal suo profilo
Apri il profilo della persona, entra nel menu delle opzioni e scegli Blocca.
Instagram ti chiede quindi di confermare l’operazione.
Prima di farlo controlla le opzioni disponibili nella schermata, perché la piattaforma può consentirti di estendere il blocco oltre al singolo profilo.
Bloccare qualcuno dai Direct
Puoi partire anche da una conversazione esistente.
Apri la chat, entra nelle informazioni relative all’account e cerca i controlli disponibili per bloccare, limitare o segnalare la persona.
Il risultato non è un diverso tipo di blocco: cambia semplicemente il punto dell’interfaccia da cui avvii l’operazione.
Bloccare anche altri account che possiede o potrebbe creare
Meta ha ampliato il sistema di blocco per contrastare un problema concreto: una persona bloccata può provare a ricontattarti utilizzando un altro profilo.
Per questo, quando disponibile, Instagram può proporti di bloccare non soltanto l’account che stai visualizzando ma anche altri account che la stessa persona possiede o potrebbe creare.
La funzione rende più difficile aggirare il blocco, ma non dovrebbe essere interpretata come garanzia matematica di poter identificare qualsiasi altro account appartenente alla stessa persona.
Come vedere gli account che hai bloccato
Nelle impostazioni di Instagram puoi consultare l’elenco degli account che hai bloccato.
Da qui puoi verificare i blocchi attivi e, se cambi decisione, avviare lo sblocco.
Questa lista riguarda le persone bloccate da te. Non esiste invece un elenco equivalente che ti mostri automaticamente tutte le persone che hanno bloccato te.
Come sbloccare una persona su Instagram
Sbloccare significa rimuovere il blocco, non ripristinare automaticamente tutto ciò che esisteva prima.
È una distinzione piccola ma utile, soprattutto quando i due account si seguivano oppure avevano interagito molto.
Sbloccare dal profilo o dall’elenco degli account bloccati
Se riesci ad aprire il profilo, puoi utilizzare direttamente il comando Sblocca.
In alternativa puoi partire dall’elenco degli account bloccati presente nelle impostazioni, trovare la persona e confermare lo sblocco.
Anche in questo caso puoi fare riferimento alla procedura ufficiale Instagram per bloccare e sbloccare.
Cosa non viene ripristinato automaticamente dopo lo sblocco
Dopo lo sblocco non dovresti aspettarti che ogni relazione precedente venga ricostruita automaticamente.
In particolare:
- non tornate automaticamente a seguirvi;
- eventuali relazioni di follow devono essere ricreate;
- interazioni rimosse a seguito del blocco non devono essere considerate automaticamente ripristinate;
- sbloccare non equivale a riportare l’account indietro nel tempo.
Il punto pratico è semplice: usa il blocco quando vuoi davvero interrompere una relazione, non come un pulsante temporaneo privo di conseguenze.
Bloccare, limitare o silenziare: cosa cambia e quale usare
Blocca, Limita e Silenzia rispondono a esigenze differenti.
Usare sempre il blocco è possibile, ma in alcune situazioni significa applicare una misura più drastica di quella che ti serve.
| Strumento | Cosa fa soprattutto | Quando ha più senso |
|---|---|---|
| Blocca | Interrompe fortemente visibilità e interazione tra i due account | Molestie, spam persistente, contatto che vuoi interrompere |
| Limita | Riduce in modo discreto commenti, messaggi e segnali di attività | Vuoi contenere l’interazione senza un taglio netto |
| Silenzia | Modifica ciò che vedi tu senza bloccare la persona | Non vuoi vedere determinati contenuti ma non vuoi interrompere il rapporto |
| Segnala | Chiede a Instagram di valutare account o contenuti | Comportamenti o contenuti che possono violare le regole |
Quando scegliere Blocca
Bloccare su Instagram ha senso quando vuoi realmente interrompere il contatto con una persona, invece di limitarti a ridurne la visibilità o le interazioni.
È la scelta più coerente se una persona continua a molestarti, invia spam, prova ripetutamente a contattarti contro la tua volontà o vuoi semplicemente che il rapporto tra i due profili venga interrotto.
Non devi dimostrare che l’altra persona abbia violato una regola per utilizzare uno strumento di privacy sul tuo account.
Quando è sufficiente Limitare
Limita è più discreto.
Meta ha introdotto questa funzione proprio per consentire di proteggere il proprio account senza rendere necessariamente evidente all’altra persona ciò che è cambiato.
Quando limiti qualcuno, i nuovi commenti di quella persona possono essere visibili inizialmente soltanto a lei; puoi poi scegliere se visualizzarli, approvarli o eliminarli. La persona limitata non vede inoltre normalmente alcuni segnali della tua attività, come lo stato online o la conferma di lettura.
Meta spiega direttamente il funzionamento nella presentazione della funzione Restrict su Instagram.
Quando basta Silenziare
Silenzia lavora soprattutto su ciò che compare a te.
Puoi smettere di vedere post, Stories o determinati aggiornamenti senza impedire all’altra persona di vedere il tuo account e senza interrompere il rapporto.
È quindi la scelta più adatta quando il problema non è la sicurezza né il contatto indesiderato, ma semplicemente il fatto che non vuoi più vedere frequentemente quei contenuti.
Quando invece serve Segnala
Bloccare e segnalare non sono sinonimi.
Il blocco interviene sulla relazione tra te e l’altro account. La segnalazione chiede invece alla piattaforma di valutare un comportamento, un profilo o un contenuto rispetto alle proprie regole.
Se il problema riguarda minacce, impersonificazione, truffe, molestie o altri comportamenti potenzialmente contrari alle regole di Instagram, può avere senso segnalare e bloccare, perché le due azioni risolvono problemi diversi.
Account Instagram bloccato o azioni limitate: come capire cosa è successo
Fin qui abbiamo parlato soprattutto di blocco tra persone.
Quando invece dici “Instagram mi ha bloccato”, il blocco Instagram che stai descrivendo può riguardare una funzione, un contenuto oppure l’intero account. Serve quindi una diagnosi diversa.
La cosa più importante è capire quanto è esteso il problema.
Non riesci a mettere like, seguire, commentare o inviare messaggi
Se il profilo continua a funzionare ma alcune azioni non sono disponibili, potresti trovarti davanti a una limitazione funzionale e non alla sospensione dell’intero account.
Osserva il messaggio mostrato dall’app.
Evita invece di provare ripetutamente la stessa azione decine di volte nella speranza che “si sblocchi”: se Instagram sta già limitando quella funzione, continuare a forzarla non aggiunge informazioni utili.
Instagram ha rimosso un contenuto
Un contenuto rimosso è ancora un caso diverso.
Se Instagram comunica che una pubblicazione o un’altra attività viola le proprie regole, controlla le informazioni disponibili nell’account e le eventuali possibilità di revisione.
Non trasformare automaticamente la rimozione di un singolo contenuto nella conclusione che l’intero account sia stato “bannato”.
Account sospeso o disabilitato
Se quando provi ad accedere Instagram ti comunica espressamente che l’account è stato sospeso o disabilitato, non sei davanti a un semplice blocco di follow o like.
Se ti trovi davanti a un account Instagram bloccato a livello di accesso, verifica prima il messaggio mostrato dalla piattaforma: una sospensione o una disabilitazione richiedono un percorso diverso da una semplice limitazione di like, follow o commenti.
In questo caso segui il percorso mostrato durante l’accesso e le eventuali possibilità di revisione.
Instagram mantiene una pagina del Centro assistenza dedicata agli account disabilitati, che è un riferimento molto più affidabile delle promesse di servizi esterni che garantiscono il recupero dell’account.
Account compromesso o accesso sospetto
Se non riesci più a entrare perché password, email o altre informazioni sembrano essere state modificate senza il tuo consenso, non trattare il problema come una normale limitazione.
Il percorso corretto è il recupero di un account compromesso.
Instagram mette a disposizione una procedura dedicata agli account hackerati.
Una volta recuperato l’accesso, cambia le credenziali compromesse e rafforza l’autenticazione. Nella nostra guida alla 2FA trovi la differenza tra SMS, app Authenticator, chiavi di sicurezza e altri metodi.
Cosa fare quando Instagram limita o disabilita il tuo account
Il comportamento più utile non è cercare un “trucco per sbloccare Instagram”, ma identificare la categoria corretta del problema.
Limitazione di una funzione, contenuto rimosso, account compromesso e account disabilitato richiedono percorsi differenti.
Leggi il messaggio mostrato dall’app prima di fare tentativi casuali
La formulazione del messaggio è importante.
Controlla:
- quale funzione non puoi usare;
- se Instagram indica un motivo;
- se viene mostrata una scadenza;
- se compare un’opzione di revisione;
- se riesci ancora ad accedere normalmente al resto del profilo.
Uno screenshot del messaggio può essere molto più utile di dieci tentativi casuali di logout, reinstallazione o modifica delle impostazioni.
Controlla le informazioni disponibili sullo stato dell’account
Se hai ancora accesso al profilo, controlla le informazioni che Instagram mette a disposizione sullo stato dell’account e sulle eventuali restrizioni.
Possono aiutarti a separare un problema legato alle regole della piattaforma da un normale malfunzionamento tecnico.
Non usare però questa sezione come una “pagella universale” del profilo: un calo di visualizzazioni o reach non dimostra da solo che Instagram abbia applicato una penalizzazione.
Usa ricorso e assistenza ufficiale quando disponibili
Se compare una possibilità di contestare una decisione, usa quel percorso.
Il criterio è semplice: parti dall’app e dal Centro assistenza ufficiale, non da persone che chiedono denaro, password o codici di sicurezza promettendo uno “sblocco garantito”.
Questo è particolarmente importante con un account Instagram bloccato o disabilitato, perché tentativi di recupero non ufficiali possono trasformare un problema di accesso in una compromissione completa dell’account.
Proteggi l’account se sospetti un accesso non autorizzato
Se noti modifiche che non hai effettuato, accessi sospetti o problemi con email e password, affronta prima la sicurezza.
Dopo aver recuperato il profilo:
- cambia la password;
- controlla i metodi di recupero;
- verifica i dispositivi e le sessioni che riconosci;
- attiva un secondo fattore adeguato;
- rimuovi eventuali accessi o integrazioni che non riconosci.
Il punto è evitare di recuperare l’account senza correggere la causa che ha permesso la compromissione.
Quanto dura un blocco Instagram
La durata di un blocco Instagram non può essere riassunta con un unico numero perché dipende innanzitutto da quale dei diversi meccanismi stiamo descrivendo.
Se ti ha bloccato una persona
Il blocco resta attivo finché quella persona non decide di sbloccarti.
Non esiste quindi una durata automatica universale di alcune ore o di alcuni giorni.
Se Instagram ha limitato un’azione
La durata dipende dal tipo di limitazione e dalle informazioni mostrate nello specifico caso.
Evita le tabelle online che trasformano ogni limitazione in una formula rigida del tipo:
- prima volta = X ore;
- seconda volta = Y giorni;
- terza volta = Z settimane.
Non esiste una tabella pubblica universale da applicare indistintamente a ogni profilo e a ogni tipo di limitazione.
Se il messaggio dell’app mostra una scadenza precisa, quella informazione ha molto più valore di una stima generica trovata online.
Se l’account è sospeso o disabilitato
Qui la domanda corretta non è semplicemente “quanto devo aspettare?”, ma quale procedura di revisione è disponibile e quale passaggio richiede Instagram.
Se devi completare un ricorso, una verifica o un’altra procedura, attendere senza eseguire il passaggio richiesto non equivale a risolvere il problema.
Cosa non fare quando hai un problema di blocco su Instagram
Quando hai un problema di blocco Instagram, l’incertezza può spingerti a utilizzare strumenti che promettono una risposta immediata.
È proprio qui che conviene essere più prudenti.
Non affidarti ad app che promettono di mostrarti chi ti ha bloccato
Instagram non offre un elenco ufficiale delle persone che ti hanno bloccato.
Di conseguenza un’app esterna che promette di conoscere con certezza “chi ti ha bloccato” non sta semplicemente leggendo una funzione ufficiale nascosta nell’app.
Se per fornire quella presunta informazione ti chiede username, password, codici di verifica o altri dati sensibili, il rischio supera di gran lunga il beneficio.
Non condividere password o codici di accesso
Nessun consulente, applicazione per follower o presunto servizio di recupero dovrebbe avere bisogno della tua password Instagram per “sbloccare” un account.
Non fornire neppure codici 2FA, codici di recupero o link di accesso ricevuti via email.
Un problema di blocco non deve trasformarsi in un account takeover.
Non ripetere automaticamente la stessa azione che Instagram sta limitando
Se non riesci più a seguire account o a svolgere un’altra operazione, fermati e leggi ciò che comunica l’app.
Ripetere freneticamente la stessa azione non ti aiuta a capire se il problema deriva da una limitazione, da un errore temporaneo o da altro.
Prima diagnosi, poi intervento.
Non confondere un malfunzionamento generale con un blocco personale
Se improvvisamente non funzionano Feed, Direct e altre parti dell’app, verifica se il problema riguarda soltanto il tuo account.
Un’interruzione generale del servizio, una connessione instabile o un bug dell’app non sono un blocco.
Allo stesso modo, se non riesci a inviare un DM a una sola persona ma tutto il resto funziona, la causa è probabilmente più circoscritta e va indagata nel rapporto tra quei due account o nelle relative impostazioni.
Domande frequenti sul blocco Instagram
Instagram avvisa una persona quando la blocchi?
No. Instagram non invia una notifica specifica alla persona che hai bloccato.
Può naturalmente accorgersene indirettamente perché non riesce più a interagire normalmente con il tuo profilo.
Se blocco e poi sblocco una persona torniamo automaticamente a seguirci?
No.
Lo sblocco rende nuovamente possibile la relazione tra i profili, ma non ripristina automaticamente il follow precedente. La persona dovrà eventualmente seguirti di nuovo.
Posso vedere l’elenco delle persone che mi hanno bloccato?
No. Puoi vedere gli account che hai bloccato tu, ma Instagram non mette a disposizione l’elenco opposto.
Per capire se una persona specifica ti ha bloccato devi confrontare più segnali, preferibilmente verificando se il suo profilo continua a essere accessibile da un altro account.
Una persona bloccata può vedere il mio profilo da un altro account?
Instagram può consentirti di estendere il blocco ad altri account che la stessa persona possiede o potrebbe creare.
Meta ha introdotto questa possibilità per rendere più difficile aggirare il blocco attraverso account secondari, ma non dovresti interpretarla come garanzia assoluta che qualsiasi identità alternativa venga sempre riconosciuta automaticamente.
“Utente non trovato” significa sempre che mi hanno bloccato?
No.
Può essere compatibile con un blocco, ma anche con un account disattivato, eliminato, sospeso o con uno username modificato.
Prima di arrivare a una conclusione, verifica se il profilo continua a esistere normalmente per altre persone.
Conclusione
Quando hai un problema di blocco Instagram, la prima domanda non dovrebbe essere “come faccio a sbloccarlo?”, ma che tipo di blocco sto guardando?
Se una persona non è più raggiungibile soltanto dal tuo account ma il profilo esiste ancora per altri, è ragionevole verificare l’ipotesi che ti abbia bloccato. Se vuoi interrompere tu un contatto, scegli consapevolmente tra Blocca, Limita, Silenzia e Segnala. Se invece sono like, follow, messaggi o l’intero profilo a essere limitati dalla piattaforma, parti dal messaggio mostrato da Instagram e dalle informazioni disponibili sull’account.
Questa distinzione evita gli errori più comuni: cercare app che promettono di mostrarti chi ti ha bloccato, aspettare un numero di ore inventato oppure trattare una sospensione dell’account come se fosse un semplice problema tra due utenti.
Prima identifica chi ha applicato il blocco e a cosa. La soluzione viene dopo.