Aruba PEC è una delle soluzioni più visibili quando devi aprire una casella di Posta Elettronica Certificata, ma scegliere il servizio giusto richiede qualcosa in più del confronto sul prezzo iniziale.
La gamma Aruba PEC comprende Standard, Pro e Premium, oltre alla possibilità di utilizzare una PEC associata a un dominio. Cambiano spazio disponibile, archivio, strumenti di collaborazione e modalità di gestione. Ci sono poi aspetti meno evidenti che contano nel tempo: costo di rinnovo, configurazione sui client di posta, gestione della scadenza e differenze fra una normale casella Aruba e una PEC su dominio.
In questa guida vediamo quindi quanto costa Aruba PEC, quale piano ha senso nei diversi scenari, come attivare PEC Aruba, come configurarla e quali limiti conviene conoscere prima dell’acquisto.
Aruba PEC in breve: cosa offre e per chi ha senso
Aruba PEC è un servizio di Posta Elettronica Certificata fornito da Aruba PEC S.p.A., società presente nell’elenco ufficiale dei gestori PEC pubblicato da AgID.
Dal punto di vista dell’utente funziona in modo simile a una normale casella email: puoi accedere dal browser, utilizzare un’app oppure configurare un programma di posta. La differenza non sta però nell’interfaccia, ma nel sistema certificato attraverso il quale vengono gestiti invio, accettazione e consegna dei messaggi.
Cosa cambia rispetto alla PEC in generale
Aruba non definisce un tipo diverso di PEC: è uno dei gestori attraverso i quali puoi ottenere una casella certificata.
Se devi capire che cos’è la PEC, cosa certificano le ricevute, quando ha valore legale, come funziona il domicilio digitale o quali sono gli obblighi, trovi questi aspetti nella nostra guida alla Posta Elettronica Certificata.
Qui il problema è più specifico: capire se Aruba PEC è adatta al tuo utilizzo e, nel caso, quale configurazione scegliere.
Il punto importante è proprio questo. Una volta stabilito che ti serve una PEC, il valore della trasmissione certificata non aumenta passando da Standard a Premium. I livelli superiori servono soprattutto a risolvere esigenze operative diverse: maggiore spazio, archivio, notifiche e gestione condivisa della casella.
Aruba PEC come gestore accreditato e cosa verificare prima dell’acquisto
La presenza nell’elenco AgID è il primo controllo da fare quando scegli un gestore PEC, ma non è sufficiente per individuare il piano più adatto.
Prima di acquistare Aruba PEC valuterei almeno quattro elementi: quanto utilizzerai la casella, quante persone devono gestirla, quanto archivio ti serve e se vuoi utilizzare un indirizzo con dominio Aruba predefinito oppure collegato al dominio della tua attività.
Per un privato che usa la PEC occasionalmente le esigenze possono essere molto semplici. Per uno studio professionale nel quale più persone devono leggere o inviare comunicazioni, la differenza tra una casella individuale e una soluzione collaborativa diventa invece sostanziale.
Piani e costi Aruba PEC: Standard, Pro e Premium
Il costo PEC Aruba va letto distinguendo il prezzo iniziale dal costo ricorrente.
Al momento della verifica, il listino ufficiale propone PEC Standard a 5 € + IVA per il primo anno, con rinnovo a 9,90 € + IVA all’anno. PEC Pro costa 25 € + IVA all’anno, mentre PEC Premium costa 40 € + IVA all’anno.
Offerte e promozioni possono cambiare, quindi prima dell’ordine conviene controllare il listino PEC ufficiale.
| Caratteristica | PEC Standard | PEC Pro | PEC Premium |
|---|---|---|---|
| Prezzo indicativo | 5 € + IVA primo anno | 25 € + IVA/anno | 40 € + IVA/anno |
| Rinnovo base | 9,90 € + IVA/anno | 25 € + IVA/anno | 40 € + IVA/anno |
| Spazio casella | 1 GB | 2 GB | 2 GB |
| Archivio | — | 3 GB | 8 GB |
| Notifica SMS | No | Sì | Sì |
| Supervisore360 | No | Sì | Sì |
| Account Multiutente inclusi | 0 | 1 | 3 |
| Webmail e app | Sì | Sì | Sì |
| Super Ricezione | Sì | Sì | Sì |
| Leggi Fatture | Sì | Sì | Sì |
Aruba mantiene anche una tabella comparativa ufficiale dei piani PEC, utile per ricontrollare le caratteristiche prima dell’acquisto.
Cosa cambia davvero tra Standard, Pro e Premium
Standard è essenzialmente la casella individuale. Hai 1 GB di spazio e le funzioni fondamentali del servizio, senza archivio di sicurezza, notifica SMS e strumenti avanzati di collaborazione.
Pro cambia soprattutto il modo in cui puoi utilizzare Aruba PEC in ambito professionale. La casella dispone di 2 GB, a cui si aggiungono 3 GB di archivio, notifica SMS, Supervisore360 e un account Multiutente incluso.
Premium mantiene 2 GB nella casella ma porta l’archivio a 8 GB e include tre account Multiutente. È inoltre il livello sul quale puoi acquistare ulteriori pacchetti di account per collaboratori.
La differenza tra Pro e Premium, quindi, non è principalmente nella possibilità di inviare PEC. È nella capacità di gestire nel tempo una casella più utilizzata e, soprattutto, condivisa.
Primo anno, rinnovo e servizi extra: il costo che conta nel tempo
Il prezzo di ingresso di Standard è molto basso, ma non coincide con il costo degli anni successivi.
Non è un problema in sé: il rinnovo resta contenuto. È però una distinzione utile perché una PEC tende a diventare un indirizzo stabile, specialmente quando viene usata come recapito professionale o domicilio digitale.
Anche eventuali servizi aggiuntivi vanno considerati nel costo complessivo. Aruba permette, per esempio, di acquistare spazio supplementare e, nel caso di Premium, pacchetti Multiutente aggiuntivi. I servizi associati seguono la scadenza della casella.
Per questo, quando confronti Aruba PEC con altre soluzioni, userei il costo di rinnovo della configurazione che utilizzerai realmente, non la sola promozione iniziale.
Quale piano scegliere in base all’uso
Per un privato o professionista che gestisce personalmente la casella e riceve pochi messaggi, Standard è normalmente il punto di partenza più razionale. Le funzioni fondamentali ci sono e non paghi strumenti collaborativi che non utilizzeresti.

Passerei a Pro quando la PEC diventa uno strumento di lavoro frequente oppure quando serve far operare un collaboratore sulla casella con credenziali dedicate.
Premium ha più senso quando il volume di messaggi e archivio cresce oppure quando la casella deve essere gestita da più persone. I tre account Multiutente inclusi e la possibilità di ampliare ulteriormente la collaborazione sono la differenza più concreta rispetto a Pro.
Non sceglierei quindi Premium perché è il piano “più completo” in astratto. Lo sceglierei quando esiste un’esigenza che utilizza effettivamente quella maggiore capacità.
PEC Aruba su dominio: quando conviene rispetto a un indirizzo con dominio predefinito
La PEC Aruba su dominio è una soluzione diversa dalla classica casella con un indirizzo come [email protected].
Puoi collegare il servizio a un dominio registrato o gestito da Aruba e creare indirizzi del tipo [email protected]. È particolarmente interessante per aziende e organizzazioni che vogliono mantenere il proprio dominio anche nell’indirizzo certificato.
Questo non va confuso con una normale email aziendale con dominio personalizzato. Avere un indirizzo [email protected] non rende automaticamente certificata la posta: serve comunque uno specifico servizio PEC.
Cosa cambia nella gestione della casella
La PEC su dominio è collegata al dominio al quale viene associata.
Può essere acquistata durante determinate operazioni sul dominio oppure successivamente come servizio aggiuntivo. Dopo il pagamento, Aruba indica un tempo di attivazione di circa 12 ore, che può variare in funzione del metodo utilizzato.
La casella ha 1 GB di spazio non espandibile. Questa caratteristica è importante perché la rende concettualmente diversa da Pro e Premium, dove la capacità e l’archivio possono essere molto più ampi.
La decisione va quindi presa per identità dell’indirizzo e integrazione con il dominio, non pensando alla PEC su dominio come a una versione “superiore” dei normali piani Aruba PEC.
Spazio, rinnovo e limiti della PEC su dominio
La differenza più importante emerge alla scadenza.
Una normale casella con dominio predefinito Aruba può essere rinnovata per un periodo più lungo dopo la scadenza e, grazie a Super Ricezione, può continuare a ricevere messaggi durante quella finestra.
Per la PEC su dominio il periodo utile per recuperare il servizio è invece più breve e, una volta scaduta, la casella non può continuare a ricevere attraverso Super Ricezione.
Se la PEC rappresenta un recapito operativo importante, questa differenza merita più attenzione del vantaggio estetico di vedere il nome dell’azienda nell’indirizzo.
Come attivare PEC Aruba
La procedura per acquistare una casella con dominio predefinito parte dalla scelta fra Standard, Pro e Premium.
Aruba permette quindi di scegliere il nome della casella, eventuali servizi aggiuntivi, la durata e il metodo di pagamento. Una volta attivato l’indirizzo, il nome della casella non può essere semplicemente rinominato, quindi conviene sceglierlo con attenzione prima di completare l’ordine.
Cosa serve prima di acquistare la casella
Prima di iniziare deciderei tre cose:
- chi deve essere il titolare della PEC;
- quale indirizzo vuoi utilizzare;
- se la casella verrà gestita soltanto dal titolare oppure anche da collaboratori o professionisti esterni.
Questa preparazione evita di scegliere Standard per poi scoprire subito dopo che serve Multiutente, oppure di creare un indirizzo poco adatto a essere utilizzato come recapito professionale stabile.
Se scegli una casella con dominio predefinito puoi verificare durante l’ordine quali estensioni sono disponibili per il nome desiderato.
Acquisto, intestazione e creazione della password
Dopo aver scelto il prodotto, completi l’ordine utilizzando un account Aruba, indichi i dati dell’intestatario e selezioni il metodo di pagamento.
La casella viene attivata dopo la registrazione del pagamento. Aruba invia quindi un’email all’indirizzo ordinario indicato durante l’acquisto con il collegamento necessario per creare la password del primo accesso.
Solo dopo aver impostato la password puoi iniziare a usare normalmente Aruba PEC dalla Webmail, dall’app o tramite un client esterno.
Tempi di attivazione e metodo di pagamento
Il metodo di pagamento può incidere direttamente sui tempi.
Con carta di credito o PayPal Aruba indica normalmente un’attivazione entro pochi minuti; con bonifico o bollettino bisogna invece attendere la ricezione e la verifica del pagamento.
Se devi utilizzare la PEC per una scadenza imminente, questo dettaglio è molto più importante di quanto sembri. Aprire la casella la sera prima di un invio urgente e scegliere un metodo con accredito differito non è una buona strategia.
Come accedere e usare Aruba PEC
Una volta attiva, la casella può essere gestita in tre modi principali: dalla Webmail nel browser, tramite l’app Aruba PEC oppure attraverso un programma di posta come Outlook, Thunderbird o Apple Mail.
La Webmail è la soluzione più semplice perché non richiede configurazione. Il client diventa invece utile se vuoi integrare la PEC nel flusso di posta che utilizzi già ogni giorno.
Webmail, app Aruba PEC e client di posta
Per un uso occasionale sceglierei Webmail o app. Eviti configurazioni aggiuntive e utilizzi direttamente l’ambiente gestito dal fornitore.
Un programma di posta è più interessante quando vuoi vedere PEC ed email ordinaria dallo stesso software o quando il tuo workflow professionale ruota già intorno a Outlook, Thunderbird o Apple Mail.
In questo secondo caso diventa importante capire quale protocollo utilizzare. Il fatto che un client proponga automaticamente una configurazione non significa che ogni combinazione sia equivalente.
Parametri IMAP, POP3 e SMTP aggiornati
Aruba PEC supporta attualmente IMAP, POP3 e SMTP, tutti abilitati di default. Il provider raccomanda IMAP quando la casella viene utilizzata su più dispositivi.
| Funzione | Server | Porta | Sicurezza |
|---|---|---|---|
| IMAP | imaps.pec.aruba.it | 993 | SSL/TLS |
| POP3 | pop3s.pec.aruba.it | 995 | SSL/TLS |
| SMTP | smtps.pec.aruba.it | 465 | SSL/TLS |
Come nome account si utilizza normalmente l’indirizzo PEC completo. Aruba documenta i parametri nella propria guida ufficiale alla configurazione dei client di posta.
IMAP mantiene sincronizzati messaggi e cartelle con il server: se sposti o cancelli un messaggio, la modifica viene riflessa sugli altri dispositivi collegati.
POP3 segue una logica differente: scarica principalmente la Posta in arrivo sul dispositivo e non sincronizza l’intera struttura della casella. Non è quindi “sparito” o tecnicamente inutilizzabile, ma nella maggior parte degli scenari moderni è meno comodo di IMAP.
Verifica in due passaggi e password per i programmi di posta
Se abiliti la verifica in due passaggi, l’accesso da un normale programma di posta richiede una password dedicata al client.
Non è un’anomalia della configurazione: serve a evitare che la password principale della casella venga utilizzata da applicazioni che non gestiscono direttamente il secondo fattore.
È un dettaglio da ricordare soprattutto quando la Webmail funziona regolarmente ma Outlook o un altro client continua a rifiutare le credenziali. Prima di modificare server e porte, controlla se sulla casella è attiva la verifica in due passaggi e se hai generato la password richiesta per il programma.
Le funzioni che fanno davvero la differenza nell’uso quotidiano
Molte caratteristiche di Aruba PEC non cambiano il funzionamento della certificazione, ma possono cambiare parecchio la gestione pratica della casella.
Le più interessanti sono Super Ricezione, Leggi Fatture e gli strumenti di collaborazione disponibili con Pro e Premium.
Super Ricezione quando la casella è piena o scaduta
Super Ricezione è inclusa gratuitamente nelle caselle Aruba e permette di continuare a ricevere messaggi quando lo spazio della casella è esaurito.
La funzione interviene anche in alcuni casi di scadenza, ma qui occorre fare attenzione: non si comporta nello stesso modo per tutte le tipologie di PEC.
Con una casella a dominio predefinito puoi continuare a ricevere durante la finestra utile al rinnovo, anche se non puoi inviare nuovi messaggi. Con la PEC associata a un dominio personalizzato questa protezione non rimane attiva dopo la scadenza.
Aruba spiega il comportamento nella documentazione dedicata a Super Ricezione.
È una buona rete di sicurezza, ma non la userei come motivo per trascurare spazio e rinnovo: una casella certificata importante dovrebbe rimanere attiva e monitorata, non vivere abitualmente nel periodo di tolleranza.
Leggi Fatture: cosa fa e cosa non sostituisce
Leggi Fatture è incluso nelle caselle Aruba PEC e consente di visualizzare in forma leggibile le fatture elettroniche ricevute attraverso il Sistema di Interscambio.
La funzione deve essere attivata dalla Webmail e le fatture possono essere consultate dalla Webmail stessa o dall’app. Non è invece la stessa cosa che utilizzare un normale client di posta per aprire l’XML.
Soprattutto, Leggi Fatture non sostituisce un software di fatturazione elettronica.
Serve a leggere e organizzare documenti ricevuti nella PEC. Se devi creare fatture, inviarle allo SdI, seguirne gli stati, conservarle e gestire processi amministrativi più ampi, il prodotto da confrontare è invece Fatturazione Elettronica Aruba.
È una distinzione semplice, ma evita di attribuire alla PEC funzioni che appartengono a un altro servizio.
Multiutente, notifiche SMS e Supervisore360: quando servono
Multiutente PEC e Supervisore360 risolvono due problemi diversi.
Multiutente serve quando più persone devono lavorare sulla stessa casella. Ogni collaboratore utilizza credenziali proprie e il titolare può stabilire i permessi disponibili, per esempio lettura, scrittura e invio. Pro include un account Multiutente, Premium ne include tre.
Supervisore360 è invece pensato per delegare la gestione a un soggetto esterno, per esempio un commercialista, un avvocato o un consulente, senza consegnargli le credenziali del titolare. Anche in questo caso i permessi restano configurabili.
La regola pratica è quindi:
team interno → Multiutente; professionista esterno delegato → Supervisore360.
Pro e Premium includono inoltre la notifica SMS, utile quando vuoi ricevere un avviso senza dover controllare continuamente Aruba PEC.
Rinnovo e scadenza: cosa succede se non rinnovi
La scadenza è uno dei punti sui quali leggere soltanto la pagina commerciale non basta.
Il comportamento cambia in base al tipo di casella e può determinare se continui o meno a ricevere comunicazioni durante il periodo di recupero. Aruba documenta separatamente il rinnovo e il comportamento delle caselle scadute.
Casella con dominio predefinito: ricezione e finestra di rinnovo
Se scade una casella con dominio predefinito Aruba, non puoi più inviare nuovi messaggi.
La casella può però essere rinnovata entro 90 giorni e, grazie a Super Ricezione, durante questo intervallo continua a ricevere nuovi messaggi. Puoi inoltre consultare quelli già presenti.
Se non rinnovi entro il periodo previsto, la casella e i contenuti vengono eliminati definitivamente.
Quando utilizzi carta o PayPal può essere attivato il rinnovo automatico. Aruba indica che l’operazione viene eseguita automaticamente prima della scadenza, mantenendo la tipologia e la durata selezionate per il servizio.
Per una PEC usata come recapito ufficiale è una protezione che considererei seriamente: il rischio principale del mancato rinnovo non è dover riaprire una casella, ma perdere continuità su un indirizzo comunicato a terzi.
PEC su dominio: sospensione, rinnovo e cancellazione
Per la PEC su dominio la finestra è più breve.
Dopo la scadenza hai 30 giorni per rinnovare. Durante questo periodo puoi consultare i messaggi già ricevuti, ma non puoi inviare o ricevere nuove comunicazioni.
È la differenza operativa più importante rispetto alla casella con dominio predefinito.
Se stai scegliendo Aruba PEC su dominio perché l’indirizzo è più coerente con il brand, assicurati quindi che il rinnovo del dominio e del servizio PEC entri in un processo amministrativo affidabile. Un indirizzo più professionale ha poco valore se può smettere di ricevere messaggi per una scadenza dimenticata.
Limiti e aspetti da valutare prima di scegliere Aruba PEC
Aruba PEC copre bene sia il caso semplice sia scenari professionali più articolati, ma questo non significa che ogni piano sia intercambiabile.
I limiti che valuterei prima dell’acquisto riguardano soprattutto spazio, gestione collaborativa, modalità di accesso e costo continuativo.
Spazio, allegati e gestione dell’archivio
Standard parte da 1 GB e consente un’espansione più limitata rispetto ai livelli superiori. Pro e Premium separano invece spazio della casella e archivio e permettono una crescita maggiore.
La tabella commerciale indica inoltre 100 MB come dimensione massima del singolo messaggio, allegati compresi, e fino a 500 destinatari totali.
Sono limiti abbastanza ampi per un normale utilizzo PEC, ma non trasformano la casella in un sistema di file sharing o in un archivio documentale illimitato.
Se utilizzi Aruba PEC intensamente, l’archivio di Pro o Premium può avere più valore pratico di una differenza di pochi euro nel costo annuale.
Accesso da client: perché IMAP è normalmente la scelta più pratica
Se utilizzi soltanto la Webmail non devi scegliere alcun protocollo.
Quando invece configuri Outlook, Thunderbird, Apple Mail o un altro client, IMAP è normalmente la soluzione più coerente con un uso multi-dispositivo, perché mantiene cartelle e messaggi sincronizzati.
POP3 rimane disponibile e può avere senso se vuoi gestire la posta principalmente da un singolo dispositivo, ma introduce una logica più delicata quando viene combinato con IMAP o quando il client rimuove i messaggi dal server. Aruba stessa indica IMAP come scelta consigliata.
Quindi non cambierei protocollo per tentativi quando qualcosa non funziona. Prima controllerei parametri, SSL, credenziali e presenza della verifica in due passaggi.
Prezzo promozionale, costo di rinnovo e informazioni che possono diventare obsolete
Prezzi, promozioni e funzioni dei piani possono cambiare.
Per questo considero più affidabile un confronto costruito sul modello del servizio che sulla singola offerta del momento:
Standard per l’uso individuale essenziale; Pro quando entrano archivio e collaborazione; Premium quando cresce il numero di persone che deve operare sulla casella; PEC su dominio quando l’identità dell’indirizzo è un requisito e accetti il suo diverso lifecycle.
Prima di acquistare Aruba PEC farei comunque un ultimo controllo sul catalogo PEC ufficiale di Aruba, soprattutto se la differenza di prezzo è determinante nella scelta.
Conclusione
Aruba PEC non richiede una scelta complicata se parti dal problema giusto.
Se devi semplicemente avere una casella certificata che gestirai da solo, Standard è nella maggior parte dei casi sufficiente. Ha il costo più basso e mantiene le funzioni essenziali del servizio.
Pro diventa più interessante quando la PEC entra nel lavoro quotidiano: hai più capacità complessiva, archivio, notifiche e puoi iniziare a separare l’accesso di un collaboratore dalle credenziali del titolare.
Premium ha senso quando la gestione è realmente condivisa o il volume dell’archivio giustifica il livello superiore. Non la sceglierei soltanto per avere “il piano migliore”.
La PEC su dominio risponde invece a un’esigenza differente: integrare l’indirizzo certificato con il dominio dell’organizzazione. È una soluzione elegante, ma con capacità e regole di scadenza proprie che conviene conoscere prima dell’acquisto.
Qualunque sia il piano Aruba PEC, presterei infine attenzione a tre cose: costo di rinnovo, configurazione IMAP e gestione della scadenza. Sono aspetti meno visibili della promozione iniziale, ma incidono molto di più sull’esperienza reale quando la PEC diventa un recapito che utilizzi per anni.