ChatGPT cambia molto più rapidamente di un normale software con una singola versione numerata. OpenAI aggiorna separatamente il prodotto, i modelli, le app, le funzioni disponibili per i diversi piani e i rollout geografici.
Per questo chiedere “qual è l’ultimo aggiornamento di ChatGPT?” richiede una distinzione.
Al 19 agosto 2026, l’ultima voce delle ChatGPT Release Notes ufficiali dedicata all’esperienza generale dell’app è del 14 agosto 2026 e riguarda quiz interattivi, memoria dei Projects, Think per Free e Go e novità delle app. Il 18 agosto, però, OpenAI ha pubblicato due annunci di prodotto successivi: l’espansione di ChatGPT Ads in Europa e ChatGPT for Teens.
Questa pagina segue quindi gli aggiornamenti che cambiano realmente l’uso di ChatGPT, senza trasformarsi nella copia delle release notes ufficiali. Per capire invece cos’è ChatGPT, come funziona e quali strumenti usare, trovi la guida completa a ChatGPT.
Qual è l’ultimo aggiornamento di ChatGPT?
Dipende da cosa intendiamo per “aggiornamento”.
Se parliamo della normale esperienza dell’app ChatGPT, la release note più recente pubblicata da OpenAI è quella del 14 agosto 2026. Introduce o amplia diverse funzioni: quiz interattivi, possibilità di cambiare la modalità di memoria nei Projects esistenti, suggerimenti personalizzati per alcuni utenti a pagamento, Think sul web per Free e Go e una nuova app desktop Linux in public preview.
Se allarghiamo invece il perimetro agli annunci di prodotto ChatGPT, il 18 agosto OpenAI ha annunciato ChatGPT for Teens e l’espansione di ChatGPT Ads in 31 mercati europei, Italia compresa.
Non c’è quindi un unico “aggiornamento ChatGPT” che sostituisce tutto ciò che esisteva prima. Il prodotto evolve attraverso più linee contemporanee.
| Data | Tipo | Aggiornamento | Cosa cambia |
|---|---|---|---|
| 18 agosto 2026 | Prodotto | ChatGPT Ads in Europa | Annunci pubblicitari in espansione su Free e Go in 31 mercati europei, Italia inclusa; i piani a pagamento indicati da OpenAI restano senza annunci. |
| 18 agosto 2026 | Prodotto / sicurezza | ChatGPT for Teens | Esperienza specifica per utenti adolescenti con protezioni aggiuntive, strumenti per lo studio e controlli dedicati. |
| 14 agosto 2026 | App | Aggiornamento esperienza ChatGPT | Quiz interattivi, gestione della memoria dei Projects, Think per Free/Go e novità desktop/mobile. |
| 13 agosto 2026 | Integrazioni | Google Drive nella Library | I file Drive possono essere cercati e utilizzati direttamente dalla Library per gli account idonei. |
| 6 agosto 2026 | Modelli | Aggiornamento GPT-5.6 | GPT-5.6 Sol aggiornato sui piani idonei a pagamento e ampliamento di GPT-5.6 Luna per Free e Go. |
ChatGPT Ads arriva anche in Italia
Il cambiamento più recente con impatto diretto sul mercato italiano riguarda gli annunci.
Il 18 agosto 2026 OpenAI ha annunciato che ChatGPT Ads verrà esteso dalla settimana successiva a 31 mercati europei, fra cui Italia, Germania, Francia e Spagna. Gli annunci sono previsti per gli utenti Free e Go, mentre Plus, Pro ed Enterprise restano senza pubblicità secondo l’annuncio corrente.
OpenAI specifica inoltre che gli annunci sono separati dalle risposte di ChatGPT, non ne influenzano il contenuto e che le conversazioni restano private rispetto agli inserzionisti.
Per chi usa ChatGPT gratuitamente, quindi, il cambiamento non riguarda il modello con cui conversa ma il modo in cui può essere monetizzata l’esperienza del prodotto.
ChatGPT for Teens introduce un’esperienza specifica per gli adolescenti
Sempre il 18 agosto OpenAI ha presentato ChatGPT for Teens, un’esperienza progettata per gli utenti tra 13 e 17 anni e per gli account che il sistema identifica come appartenenti probabilmente a minori di 18 anni.
La novità combina strumenti educativi e protezioni aggiuntive. OpenAI cita Study Mode, quiz, Learning Visualizations, promemoria per evitare scorciatoie nei compiti e nuovi Study Hours, insieme a controlli e limitazioni specifiche per contenuti sensibili.
È un cambiamento importante perché mostra come ChatGPT stia evolvendo anche attraverso esperienze differenziate per tipo di utente, non soltanto attraverso modelli più potenti.
L’aggiornamento dell’app del 14 agosto
La release del 14 agosto è più vicina a ciò che normalmente intendiamo con “aggiornamento dell’app”.
Le novità principali comprendono:
- quiz interattivi direttamente nelle conversazioni;
- possibilità di modificare la modalità di memoria di Projects già esistenti, quando il progetto è idoneo;
- suggerimenti personalizzati sulla home per alcuni utenti a pagamento;
- pulsante Think sul web per Free e Go;
- miglioramenti alla dettatura e alla composizione su Android;
- app ChatGPT per Linux in public preview.
Il valore pratico non è uguale per tutti. Chi usa Projects beneficia soprattutto della maggiore gestione della memoria; chi usa Free o Go vede invece estendersi l’accesso al reasoning; chi lavora su Linux ottiene finalmente una superficie desktop ufficiale in preview.
Qual è la versione attuale di ChatGPT?
ChatGPT non possiede una singola “versione attuale” paragonabile alla versione di WordPress, Photoshop o di un’app tradizionale.
Bisogna separare almeno tre livelli:
prodotto ChatGPT → modello utilizzato → versione dell’app installata

Il prodotto può essere aggiornato lato server senza cambiare l’app che hai sul telefono. Un modello può essere sostituito o modificato senza cambiare il nome “ChatGPT”. Due utenti possono inoltre vedere funzioni differenti nello stesso giorno perché appartengono a piani, aree geografiche o workspace diversi.
Qual è il modello attuale di ChatGPT?
Al momento della verifica, la famiglia corrente è GPT-5.6.
OpenAI indica GPT-5.6 Luna come modello predefinito in rollout per Free e Go. Nei piani idonei a pagamento, GPT-5.6 Sol alimenta le modalità Instant e i livelli di reasoning Medium, High ed Extra High dove disponibili, mentre GPT-5.6 Sol Pro è l’opzione di maggiore capacità per i task più difficili e prolungati.
Questo non significa che ogni utente veda le stesse opzioni. OpenAI specifica che GPT-5.6 è ancora soggetto a rollout, che i workspace gestiti possono avere controlli amministrativi e che le modalità disponibili cambiano in funzione del piano.
Il 6 agosto 2026 OpenAI ha inoltre aggiornato GPT-5.6 Sol nell’esperienza Chat per Plus e Pro e ha annunciato l’espansione di GPT-5.6 Luna come default per Free e Go, insieme a text chat senza limite ordinario per questi ultimi piani, salvo sistemi anti-abuso e limiti separati per strumenti come file, immagini e voce.
Modello, ChatGPT e app non sono la stessa cosa
Qui nasce gran parte della confusione.
Se nell’app leggi GPT-5.6 Sol, stai guardando il modello.
Se nelle impostazioni di iPhone o Android trovi un numero di versione, stai guardando la versione dell’app.
ChatGPT è invece il prodotto complessivo, che può utilizzare modelli, strumenti, memoria, ricerca web, file e altre funzioni.
Questa distinzione è importante anche quando leggi online frasi come “è uscita la nuova versione di ChatGPT”: spesso chi scrive sta in realtà parlando di un nuovo modello, di un’interfaccia modificata o di una funzione distribuita progressivamente.
Gli aggiornamenti ChatGPT più importanti del 2026
Non tutte le release hanno lo stesso peso.
Per rendere questa pagina utile nel tempo, includiamo soprattutto i cambiamenti che modificano capacità, disponibilità, workflow o modalità di utilizzo. Per ogni micro-correzione resta più adatto il changelog ufficiale OpenAI.
Agosto 2026: GPT-5.6, nuova esperienza dell’app, Ads e ChatGPT for Teens
Agosto concentra diversi cambiamenti materiali.
Il 6 agosto OpenAI ha aggiornato GPT-5.6 Sol nell’esperienza Chat e ha ampliato l’accesso a GPT-5.6 Luna per gli utenti Free e Go.
Il 13 agosto Google Drive è entrato nella Library di ChatGPT per gli account idonei: documenti e cartelle possono essere richiamati dalla Library e, dove supportato e autorizzato, ChatGPT può lavorare direttamente con quei file.
Il 14 agosto sono arrivati gli aggiornamenti dell’esperienza dell’app con quiz, memoria dei Projects, Think per Free/Go e Linux desktop.
Il 18 agosto sono stati annunciati ChatGPT for Teens e l’espansione degli annunci in Europa.
Il tratto comune è evidente: gli aggiornamenti non stanno potenziando soltanto “la chat”, ma stanno differenziando ChatGPT per tipo di lavoro, piano, piattaforma e pubblico.
Luglio 2026: Work, nuova app desktop e ritorno su WhatsApp
Il 9 luglio OpenAI ha introdotto ChatGPT Work, un agente pensato per attività più lunghe e articolate. Può lavorare con informazioni, file e app collegate, produrre documenti e altri deliverable e gestire Scheduled Tasks.
Nello stesso aggiornamento, OpenAI ha presentato la nuova app desktop che riunisce Chat, Work e Codex. Le funzionalità agentiche rappresentano un cambiamento più profondo rispetto alla semplice aggiunta di una feature perché spostano ChatGPT dalla singola risposta verso workflow composti da più passaggi.
Questo tipo di evoluzione si inserisce nel più ampio sviluppo degli AI agent, dove il sistema non si limita a generare una risposta ma può seguire un’attività e utilizzare strumenti entro i limiti concessi.
Il 13 luglio, ChatGPT è inoltre tornato ufficialmente su WhatsApp nello Spazio Economico Europeo. Il canale supporta messaggi, immagini, note vocali e generazione di immagini; il collegamento dell’account ChatGPT è opzionale e può aumentare i limiti di utilizzo.
Il 14 luglio la ricerca interna di ChatGPT è stata estesa a chat, Projects, immagini e documenti su web, iOS e Android.
Altri aggiornamenti del 2026 ancora rilevanti
Alcuni cambiamenti precedenti continuano a incidere sul prodotto corrente.
Il 21 aprile 2026 OpenAI ha introdotto ChatGPT Images 2.0 su tutti i piani e la generazione “images with thinking” sui piani a pagamento idonei.
Il 13 febbraio 2026 OpenAI ha ritirato da ChatGPT diversi modelli legacy, fra cui GPT-4o, GPT-4.1, GPT-4.1 mini e o4-mini, oltre alle varianti GPT-5 allora in fase di dismissione. Le modifiche riguardavano ChatGPT e non comportavano automaticamente la stessa rimozione nelle API.
Questo è un buon esempio del motivo per cui una cronologia dei modelli non va confusa con la versione del prodotto: un modello può sparire da ChatGPT continuando a esistere altrove nell’ecosistema OpenAI.
Le prossime modifiche già annunciate
Una pagina sugli aggiornamenti non deve limitarsi a ciò che è già successo. Sono particolarmente utili anche le dismissioni ufficialmente annunciate, perché possono richiedere un’azione dell’utente.
OpenAI o3 verrà ritirato da ChatGPT il 26 agosto
OpenAI ha annunciato che OpenAI o3 verrà rimosso da ChatGPT il 26 agosto 2026, dopo il periodo di sunset previsto. Il cambiamento riguarda ChatGPT e non implica la stessa rimozione dalle API.
Se utilizzi ancora o3 attraverso le impostazioni dei modelli, quindi, conviene verificare prima di quella data quale modello corrente risponde meglio al tuo workflow.
Il GPT DALL·E ufficiale verrà ritirato il 30 agosto
Il 30 agosto 2026 OpenAI ritirerà il GPT DALL·E ufficiale da ChatGPT. OpenAI invita gli utenti a salvare le immagini che vogliono conservare e indica ChatGPT Images come percorso corrente per creare e modificare immagini. I GPT creati dagli utenti con generazione immagini abilitata non sono interessati da questa specifica dismissione.
Non significa quindi che “DALL·E smette di funzionare ovunque”: viene ritirato il GPT ufficiale DALL·E dentro ChatGPT.
Devo aggiornare ChatGPT manualmente?
Sul web, normalmente no. Sulle app può invece essere necessario installare una versione più recente per utilizzare alcune novità.
La distinzione dipende dalla superficie che stai usando.
ChatGPT sul web
Quando usi ChatGPT dal browser non installi localmente una nuova “versione di ChatGPT”. OpenAI distribuisce molte funzioni tramite rollout sugli account e può renderle disponibili progressivamente in base a piano, area geografica o workspace.
Per questo due persone con la stessa pagina web aperta possono non vedere immediatamente le stesse funzioni.
Non esiste quindi un pulsante generale “Aggiorna ChatGPT” che sblocca tutto.
ChatGPT su iPhone e iPad
L’app ufficiale iOS viene distribuita tramite Apple App Store. OpenAI indica anche come verificare la versione installata: apri la sidebar, entra nelle Settings dal profilo e scorri fino alla voce relativa alla versione dell’app.
Quando una funzione richiede una release recente dell’app, aggiornarla dall’App Store è il primo controllo da fare.
ChatGPT su Android
Su Android l’app ufficiale viene distribuita tramite Google Play Store e deve risultare pubblicata da OpenAI. Per controllare la versione installata puoi aprire la sidebar, toccare il profilo e scegliere About.
Anche in questo caso avere l’app aggiornata non garantisce da solo l’accesso a ogni nuova funzione: il rollout può dipendere anche dall’account.
ChatGPT su desktop
Dal 9 luglio 2026 OpenAI distribuisce una nuova app desktop che riunisce Chat, Work e Codex su macOS e Windows; la precedente app può rimanere installata come ChatGPT Classic, mentre le nuove funzionalità agentiche sono concentrate nella nuova esperienza.
Il 14 agosto OpenAI ha inoltre introdotto l’app Linux in public preview per alcune distribuzioni supportate.
Se utilizzi soprattutto Work, Codex o le funzioni desktop più recenti, conviene quindi verificare di avere la nuova app ChatGPT e non soltanto ChatGPT Classic.
Perché un aggiornamento può non comparire subito
Una delle domande più comuni è: “Ho letto che la funzione è disponibile, perché io non la vedo?”
La risposta più frequente è il rollout progressivo.
OpenAI distingue spesso fra:
- disponibilità generale;
- rollout graduale;
- preview;
- accesso limitato a determinati piani;
- accesso controllato dagli amministratori dei workspace;
- disponibilità legata alla piattaforma;
- restrizioni geografiche.
GPT-5.6, per esempio, viene distribuito in modo diverso fra Free/Go e i piani idonei a pagamento. Google Drive nella Library è stato inizialmente annunciato per specifici piani e per il web. ChatGPT Sites, introdotto a luglio, aveva inoltre limitazioni geografiche per alcune modalità di pubblicazione.
Prima di concludere che qualcosa non funziona, quindi, verifica:
- il piano del tuo account;
- la piattaforma che stai utilizzando;
- che l’app sia aggiornata;
- eventuali impostazioni del workspace;
- se OpenAI parla di rollout o disponibilità graduale;
- eventuali limiti geografici.
Come sapere quando arriva un nuovo aggiornamento ChatGPT
Per verificare una novità è meglio partire dalle fonti ufficiali invece di affidarsi a screenshot, post social o articoli che possono riferirsi a rollout differenti.
Le fonti più utili hanno ruoli diversi.
| Fonte | Quando usarla |
|---|---|
| OpenAI Release Notes | Panoramica corrente delle principali release di ChatGPT, API e Codex |
| ChatGPT Release Notes | Changelog dettagliato delle funzioni e dell’esperienza ChatGPT |
| Model Release Notes | Nuovi modelli, aggiornamenti e dismissioni |
| OpenAI News | Annunci di prodotto, policy e lanci che possono non comparire immediatamente nel changelog dell’app |
Questa separazione evita un errore comune: leggere una modifica al Model Spec, un nuovo modello API o un annuncio aziendale e presentarlo automaticamente come “nuova versione di ChatGPT”.
La domanda utile non è soltanto “è stato annunciato?”, ma:
è disponibile → per chi → dove → con quale piano → è GA, preview o rollout → cambia qualcosa nel mio uso quotidiano?
Conclusione
La cosa più importante da ricordare è che ChatGPT non si aggiorna come un software con una sola versione progressiva.
Al 19 agosto 2026, l’ultima release note generale dell’app risale al 14 agosto, mentre il 18 agosto OpenAI ha pubblicato annunci successivi su ChatGPT Ads in Europa e ChatGPT for Teens. Nel frattempo GPT-5.6 continua a essere distribuito con modalità differenti fra Free, Go e i piani a pagamento.
Per capire se una novità ti riguarda davvero, controlla sempre tipo di aggiornamento, piano, piattaforma, area geografica e stato del rollout.
Ed è questo il criterio con cui manterremo aggiornata questa pagina: non ogni modifica marginale, ma gli aggiornamenti che cambiano concretamente capacità, disponibilità o modo di usare ChatGPT.