Fare una videochiamata Telegram può significare cose diverse: parlare faccia a faccia con un contatto, trasformare una chiamata in una conferenza con più persone oppure partecipare a una video chat legata a un gruppo o a una diretta di un canale.
La distinzione oggi conta parecchio. Telegram permette di trasformare una normale chiamata in una chiamata di gruppo con crittografia end-to-end fino a 200 partecipanti, senza dover creare prima un gruppo. Puoi inoltre invitare altre persone tramite link o QR code e condividere audio, video e schermo. La FAQ ufficiale di Telegram distingue queste conference call dalle video chat dei gruppi e dalle dirette streaming dei canali.
Se vuoi prima capire come funzionano chat, gruppi, canali, bot e privacy nel loro insieme, nella nostra guida completa a Telegram trovi il quadro generale. Qui ci concentriamo invece sulle chiamate: come avviarle da smartphone e computer, quante persone possono partecipare, cosa cambia su Telegram Web, come funziona la sicurezza e cosa controllare quando audio o video non funzionano.
Come funziona una videochiamata Telegram oggi
Il modo più semplice per evitare confusione è non trattare qualsiasi conversazione con audio e videocamera come la stessa funzione.
Telegram utilizza modelli differenti a seconda che tu stia parlando con una sola persona, creando una conference call indipendente oppure utilizzando uno spazio già esistente come un gruppo o un canale.
| Modalità | Dove avviene | Sicurezza/modello | Uso più adatto |
|---|---|---|---|
| Videochiamata 1 a 1 | Tra due utenti | Crittografia end-to-end | Conversazione privata fra due persone |
| Chiamata di gruppo / conference call | Non richiede un gruppo Telegram | E2EE, fino a 200 partecipanti | Riunioni, amici, team, chiamate temporanee |
| Video chat di gruppo | Associata a un gruppo | Modello legato al gruppo | Community e conversazioni persistenti |
| Diretta streaming | Associata a un canale | Modello broadcast | Eventi e pubblico numeroso |
La differenza non è terminologica. Cambiano il modo in cui avvii la chiamata, chi può partecipare, come inviti le persone e quali funzioni amministrative sono disponibili.
Videochiamata 1 a 1, chiamata di gruppo e video chat: le differenze
La videochiamata Telegram individuale è il caso più immediato. Parti da un contatto e comunichi con una sola persona. Telegram protegge le chiamate vocali e video individuali con crittografia end-to-end.
La nuova chiamata di gruppo parte invece dalla logica della conference call: non devi avere già un gruppo Telegram. Puoi iniziare con una persona, aggiungerne altre durante la conversazione oppure creare direttamente una chiamata con più partecipanti.
La video chat associata a un gruppo è un’altra cosa. Esiste dentro uno spazio comunitario già definito e continua ad avere senso quando vuoi che quella conversazione audio/video faccia parte della vita del gruppo.
Il modello è spiegato con maggiore precisione anche nella documentazione tecnica di Telegram sulle group call: Telegram distingue esplicitamente video chat e livestream associati a gruppi o canali dalle conference call E2EE indipendenti.
Cosa è cambiato con le nuove chiamate di gruppo
Per anni molte guide hanno spiegato le videochiamate Telegram partendo da un gruppo: crea una chat vocale, attiva la videocamera e invita i partecipanti.
Quel flusso non è scomparso, ma non descrive più tutte le chiamate di gruppo disponibili.
Con l’introduzione delle conference call E2EE, Telegram permette di:
- aggiungere fino a 200 persone a una chiamata attiva;
- creare direttamente una chiamata con più utenti;
- generare un link specifico per la chiamata;
- trasformare quel link in un QR code;
- condividere voce, video e schermo;
- verificare visivamente la cifratura della chiamata.
Telegram descrive il nuovo modello nell’annuncio ufficiale dedicato alle chiamate di gruppo sicure.
La conseguenza pratica è semplice: se vuoi organizzare una riunione con alcune persone non devi più creare un gruppo soltanto per poterle videochiamare.
Come fare una videochiamata su Telegram da Android e iPhone
Su smartphone la posizione esatta di icone e menu può variare leggermente tra Android, iPhone e versioni dell’app, ma il modello operativo resta stabile.
Per una chiamata individuale parti dal contatto. Per una conference call puoi invece aggiungere persone durante una chiamata oppure usare gli strumenti dedicati alle nuove chiamate di gruppo.
Avviare una videochiamata con un contatto
Apri la conversazione o il profilo della persona che vuoi chiamare e utilizza il comando per la chiamata. Se parti da una chiamata vocale puoi attivare successivamente la videocamera.
Telegram aveva introdotto proprio questo modello fin dalle prime videochiamate individuali: voce e video non sono due conversazioni separate, perché durante la chiamata puoi accendere o spegnere la videocamera in base alle necessità.
Se il contatto non risponde, non serve aprire una nuova chat o creare un gruppo. La chiamata rimane associata alla conversazione fra voi due.
Aggiungere altre persone a una chiamata già iniziata
Una delle differenze più utili delle nuove Group Calls è proprio questa.
Se hai già avviato una videochiamata Telegram e la conversazione deve coinvolgere altre persone, puoi utilizzare il comando per aggiungere partecipanti alla chiamata. Telegram trasforma così la sessione in una conference call invece di costringerti a interrompere tutto e ricominciare dentro un gruppo.
Il limite documentato per questo tipo di chiamata è fino a 200 partecipanti.
È una scelta sensata quando il gruppo di persone esiste solo per quella riunione. Se invece quelle stesse persone devono continuare a discutere, condividere file, consultare una cronologia e organizzare conversazioni nel tempo, allora un gruppo Telegram può essere lo spazio più adatto.
La chiamata risolve un incontro. Il gruppo organizza una community o una conversazione persistente.
Creare direttamente una chiamata di gruppo o un link di invito
Nei client che espongono la sezione dedicata alle chiamate puoi creare una nuova conference call senza partire da una chiamata individuale.
Il flusso previsto da Telegram consente di selezionare più persone oppure creare un link chiamata da condividere.
Il link è particolarmente utile quando non vuoi aggiungere manualmente ogni partecipante. Puoi inviarlo in una chat, in un gruppo o attraverso un altro canale di comunicazione. Telegram permette anche di mostrarlo come QR code, utile per esempio durante un incontro fisico, una lezione o un evento.
Qui è importante distinguere un link alla chiamata da un link di invito a un gruppo: possono portare entrambi dentro Telegram, ma danno accesso a oggetti diversi.
Videochiamata Telegram da PC, Mac e Web
Telegram non è legato allo smartphone. Le applicazioni ufficiali di Telegram comprendono client per Windows, macOS e Linux, oltre alle versioni browser WebA e WebK.
Per una videochiamata Telegram da PC sceglierei però il client in base alla frequenza d’uso e alle funzioni necessarie, non soltanto in base al fatto che entrambi mostrino le stesse conversazioni.
Come videochiamare con Telegram Desktop
Telegram Desktop è la scelta più lineare quando il computer è la tua postazione abituale.
Dopo aver effettuato l’accesso con il tuo account, apri il contatto e utilizza i controlli disponibili per chiamata e video. Durante le conversazioni compatibili puoi attivare la videocamera e utilizzare la condivisione dello schermo.
Il vantaggio pratico rispetto al browser non è soltanto avere un’app separata. Desktop non dipende dalle autorizzazioni della singola scheda del browser e offre un ambiente più adatto quando devi tenere una chiamata aperta mentre lavori con altre applicazioni.
La condivisione dello schermo diventa particolarmente utile per assistenza, riunioni di lavoro e collaborazione: invece di descrivere a voce ciò che stai vedendo, puoi mostrare direttamente la finestra o lo schermo necessario.
Telegram Web: cosa cambia rispetto all’app Desktop
Una vecchia risposta del tipo “da Telegram Web non si possono fare chiamate” oggi è troppo assoluta.
Telegram ha portato funzioni vocali e video anche sui client Web, ma WebA e WebK non hanno necessariamente la stessa parità funzionale dei client installati. I registri first-party dedicati a WebA e WebK classificano ancora alcune parti delle chiamate e delle video chat come parzialmente supportate.
Questo cambia il troubleshooting.
Se il pulsante che cerchi non compare oppure una funzione avanzata della chiamata non è disponibile, non concludere subito che Telegram non la supporti. Potrebbe essere una differenza del client che stai usando.
Nella nostra guida a Telegram Web trovi la distinzione tra WebA, WebK e Desktop e i controlli da fare quando una funzione manca nel browser.
Per una chiamata occasionale il Web può essere sufficiente. Se videochiamate e condivisione dello schermo fanno parte del tuo lavoro quotidiano, Telegram Desktop è normalmente il punto di partenza più prevedibile.
Videochiamata di gruppo Telegram: quante persone possono partecipare
Per le nuove conference call Telegram il numero da ricordare è fino a 200 partecipanti.
Questo limite riguarda la chiamata, non la dimensione di un gruppo Telegram e non il pubblico di una diretta streaming.
Confondere questi numeri è il motivo per cui online puoi ancora incontrare risposte molto diverse alla domanda “quante persone possono partecipare a una videochiamata Telegram?”.
Il limite attuale è fino a 200 partecipanti
In una videochiamata Telegram di gruppo basata sulle nuove conference call possono partecipare fino a 200 persone.
La FAQ Telegram sulle chiamate indica infatti che una normale chiamata può essere trasformata in una chiamata di gruppo con un massimo di 200 partecipanti, mantenendo la crittografia end-to-end.
Il limite non va confrontato direttamente con i 200.000 membri che può avere un gruppo.
Sono due scale che misurano oggetti diversi:
membri del gruppo = persone che appartengono alla community;
partecipanti alla conference call = persone presenti in quella specifica chiamata.
Un gruppo enorme può quindi avere una community molto più ampia del numero di persone presenti contemporaneamente in una conference call.
Perché trovi ancora online i limiti di 30 persone e 1.000 spettatori
I numeri 30 e 1.000 non sono comparsi dal nulla e non erano necessariamente sbagliati quando quelle guide sono state pubblicate.
Nel precedente modello delle video chat di gruppo, Telegram aveva inizialmente consentito alle prime 30 persone di trasmettere video. Successivamente aveva portato a 1.000 il numero di spettatori che potevano seguire quel contenuto. Gli annunci originali sulle videochiamate di gruppo e sulle videochiamate fino a 1.000 spettatori documentano proprio quella fase.
Il problema nasce quando quei numeri vengono riutilizzati oggi per descrivere le nuove conference call E2EE.
Sono modelli diversi.
Per questo il limite di una videochiamata Telegram non può essere ricavato da un vecchio dato sui partecipanti che trasmettevano video o sul numero di spettatori di una diretta.
La nuova chiamata di gruppo fino a 200 partecipanti è una conference call indipendente. Il vecchio limite 30/1.000 apparteneva alla logica delle video chat e della trasmissione verso spettatori.
Quando confronti due guide, quindi, prima di chiederti quale numero sia corretto devi chiederti quale tipo di chiamata stiano descrivendo.
Gruppo Telegram, chiamata di gruppo e live stream di canale non sono la stessa cosa
Un gruppo Telegram è uno spazio molti-a-molti pensato per discussione e community.
Una nuova chiamata di gruppo E2EE può invece esistere senza alcun gruppo e arrivare fino a 200 partecipanti.
Un canale Telegram segue una logica ancora diversa: è soprattutto uno strumento di pubblicazione uno-a-molti. I proprietari dei canali possono utilizzare dirette streaming pensate per un pubblico molto più ampio; la FAQ ufficiale parla di un numero illimitato di spettatori per le dirette dei canali.
Quindi:
riunione temporanea → conference call;
community che discute nel tempo → gruppo;
evento trasmesso a un grande pubblico → canale e live stream.
Scegliere la modalità partendo dal numero più alto porta spesso allo strumento sbagliato. Conviene partire da chi deve parlare, chi deve soltanto assistere e se quello spazio dovrà continuare a esistere dopo la chiamata.

Condividere schermo, audio e video durante la chiamata
Telegram non limita le chiamate al feed della fotocamera.
Le conference call più recenti permettono di condividere audio, video e schermo, mentre Telegram aveva già introdotto la condivisione dello schermo anche nelle precedenti modalità di videochiamata.
La funzione è particolarmente utile quando la chiamata serve per lavorare insieme e non semplicemente per vedersi.
Condivisione dello schermo e video
Durante una chiamata compatibile puoi mostrare lo schermo invece della sola fotocamera o utilizzare le modalità disponibili nel client.
La documentazione tecnica Telegram descrive la condivisione dello schermo come una presentation stream e la supporta anche nelle conference call E2EE. Nelle video chat e nei livestream tradizionali la disponibilità dipende invece dalla modalità con cui la sessione viene gestita.
Per l’utente finale non serve conoscere il protocollo, ma la distinzione produce una conseguenza utile: non aspettarti necessariamente gli stessi controlli in ogni tipo di chiamata e in ogni client.
Se un comando compare su Desktop ma non nello stesso punto su WebA, non significa automaticamente che il tuo account abbia un problema.
Si può registrare una videochiamata Telegram?
Qui conviene evitare una risposta troppo semplice.
Telegram documenta una funzione di registrazione lato server per le video chat e i livestream associati a gruppi e canali. Gli amministratori possono avviare la registrazione e, al termine, ricevere il file nei Messaggi salvati. La funzione è descritta nella documentazione ufficiale sulle group call.
Non estenderei però questa affermazione automaticamente alle nuove conference call E2EE.
Conference call, video chat di gruppo e livestream sono categorie differenti anche nell’API Telegram. Dire genericamente “Telegram registra tutte le videochiamate” sarebbe quindi impreciso.
Naturalmente un dispositivo può avere strumenti propri di registrazione dello schermo. Quello è però un altro livello: non equivale alla registrazione nativa della call da parte di Telegram e, se registri altre persone, devi considerare anche consenso e regole applicabili al contesto.
Le videochiamate Telegram sono sicure?
Le chiamate vocali e video individuali di Telegram utilizzano crittografia end-to-end. Telegram applica inoltre l’E2EE alle nuove conference call fino a 200 partecipanti.
È però importante non trasformare questa proprietà in una frase più ampia del necessario.
“Le chiamate Telegram sono E2EE” non significa “qualsiasi chat Telegram è una Chat Segreta”.
Sono oggetti diversi.
Come funziona la crittografia end-to-end delle chiamate
La sicurezza di una videochiamata Telegram dipende prima di tutto dal tipo di chiamata che stai utilizzando.
Con la crittografia end-to-end, il contenuto della comunicazione viene protetto tra gli endpoint coinvolti nella chiamata.
Per le conference call Telegram utilizza un protocollo specifico per gestire in modo sicuro partecipanti, chiavi e stato della chiamata. Non serve comprenderne l’implementazione crittografica per usare la funzione, ma è utile sapere che l’E2EE non viene semplicemente dedotta dal fatto che la chiamata avvenga “dentro Telegram”: è una proprietà documentata del tipo di call.
Telegram dedica una documentazione tecnica separata alle chiamate di gruppo end-to-end proprio perché il modello è diverso dalle normali conversazioni cloud.
Come verificare la chiamata con le quattro emoji
Telegram offre anche un controllo comprensibile senza dover leggere una chiave crittografica.
Durante le chiamate supportate puoi confrontare quattro emoji mostrate ai partecipanti. Se coincidono, funzionano come verifica visuale della chiave utilizzata per proteggere la conversazione.
Il meccanismo esiste sia nelle chiamate individuali sia nelle nuove conference call.
Il valore di questa funzione non è decorativo: permette ai partecipanti di verificare direttamente che stanno osservando lo stesso fingerprint crittografico invece di fidarsi soltanto di una scritta “connessione sicura”.
Perché una chiamata E2EE non rende segrete tutte le chat Telegram
Telegram utilizza un modello cloud per le normali conversazioni. Questo permette di sincronizzare messaggi e file tra smartphone, computer e browser.
Le Chat Segrete Telegram seguono invece un modello specifico: sono conversazioni uno-a-uno, end-to-end encrypted e legate ai dispositivi sui quali vengono create.
Le chiamate hanno ancora un proprio modello.
Quindi non bisogna ragionare così:
“sto videochiamando in E2EE → anche tutta la cronologia della chat normale è E2EE”.
La proprietà della chiamata riguarda la chiamata. La protezione della chat dipende dal tipo di conversazione che stai utilizzando.
È una distinzione meno intuitiva di una semplice etichetta “sicuro/non sicuro”, ma è anche quella tecnicamente più utile.
Videochiamata Telegram non funziona: cosa controllare
Quando una videochiamata Telegram non funziona, provare pulsanti a caso raramente è il modo più veloce per risolvere.
Prima identifica il sintomo. Un microfono completamente assente suggerisce un problema diverso da un video che si blocca dopo alcuni secondi; un comando mancante su Telegram Web non equivale a una videocamera non riconosciuta su Desktop.
| Problema | Causa da controllare per prima | Intervento utile |
|---|---|---|
| Microfono o videocamera non disponibili | Permessi negati o dispositivo sbagliato | Controlla autorizzazioni di Telegram, sistema operativo o browser |
| L’altra persona non vede il video | Videocamera disattivata, permessi o connessione | Riattiva il video e verifica il dispositivo selezionato |
| Funzione assente su Telegram Web | Supporto parziale di WebA/WebK | Prova l’altro client Web o Telegram Desktop |
| Audio/video instabile | Connessione debole o congestionata | Prova una rete più stabile e riduci altre attività che consumano banda |
| Una funzione descritta in una guida non compare | Client o guida non aggiornati | Aggiorna Telegram e verifica la documentazione del client |
| Link di chiamata non funziona | Link non più valido o sessione/client problematici | Richiedi un nuovo invito e riprova con un client aggiornato |
Controllare fotocamera, microfono e permessi
Se Telegram non può accedere alla fotocamera o al microfono, il problema normalmente si manifesta prima ancora della qualità della chiamata.
Su smartphone controlla i permessi concessi all’app nelle impostazioni del sistema operativo.
Su Desktop verifica che Telegram possa utilizzare microfono e videocamera e che sia selezionato il dispositivo corretto, soprattutto se hai webcam, cuffie, monitor o schede audio multiple.
Nel browser esiste un livello ulteriore: il sito deve avere il permesso di usare fotocamera e microfono. Un’autorizzazione negata in precedenza può continuare a bloccare la funzione anche se Telegram Web viene ricaricato.
Aggiornare Telegram e verificare il client utilizzato
Telegram cambia rapidamente e non tutti i client ricevono o implementano ogni funzione nello stesso momento.
Prima di cercare soluzioni complicate:
- controlla di usare un’app ufficiale;
- installa gli aggiornamenti disponibili;
- verifica se il problema riguarda soltanto uno specifico client;
- se sei sul Web, prova WebA, WebK o Desktop;
- ripeti la chiamata dopo aver controllato i permessi.
Questo passaggio è particolarmente importante quando la guida che stai seguendo mostra nomi di menu diversi dai tuoi.
Una procedura può essere stata corretta quando è stata scritta e diventare parzialmente obsoleta dopo un aggiornamento dell’interfaccia.
Connessione, impostazioni privacy e problemi su Web
Se microfono e videocamera funzionano ma la qualità è scarsa, il problema può essere nella rete.
Una videochiamata deve trasferire audio e immagini in tempo reale. Una connessione che sembra sufficiente per caricare pagine Web può comunque avere latenza, perdita di pacchetti o instabilità abbastanza elevate da rendere la chiamata sgradevole.
Controlla inoltre le impostazioni Telegram relative alle chiamate e alla privacy. Se il problema riguarda una persona specifica ma non gli altri contatti, la configurazione dell’account può essere più rilevante della rete.
Su Telegram Web aggiungerei infine un controllo specifico: la funzione è pienamente supportata dal client che stai usando?
WebA e WebK sono entrambi ufficiali ma non identici. Se una funzione avanzata manca, passare per qualche minuto all’altro client o a Desktop è un test molto più informativo che reinstallare casualmente browser, driver e applicazioni.
Conclusione
Per una normale videochiamata Telegram fra due persone basta partire dal contatto. Se la conversazione deve allargarsi, oggi puoi trasformarla in una conference call E2EE o crearne direttamente una nuova, arrivando fino a 200 partecipanti senza dover aprire prima un gruppo.
Se invece il bisogno è costruire una community permanente, il gruppo rimane lo strumento corretto. Se devi trasmettere un evento verso un pubblico molto ampio, il modello da valutare è quello delle dirette dei canali.
È questa distinzione, più del semplice pulsante della videocamera, che permette di usare bene le chiamate Telegram: conference call, video chat di gruppo e livestream risolvono problemi diversi. Capire quale stai usando evita anche di applicare alla funzione sbagliata vecchi limiti, procedure o aspettative sulla sicurezza.